Elba, sulla spiaggia affollata di Nisporto spunta un vecchio ordigno bellico: così l’intervento
L’ordigno conteneva ben 370 grammi di Tnt ad alto potenziale ed è stato individuato in un tratto di litorale già particolarmente affollato da numerosi turisti
RIO. Intervento d’urgenza ieri, sabato 11 luglio, all’isola d’Elba per gli artificieri dell’Esercito Italiano, attivati per la bonifica di un pericoloso residuato bellico trovato sulla spiaggia di Nisporto, nel Comune di Rio.
L’operazione, disposta su responsabilità del Comando Forze Operative Nord (Comfop-n) di Padova, è stata coordinata dalla prefettura di Livorno. Gli specialisti del 2° Reggimento Genio Pontieri hanno rimosso e neutralizzato una granata d’artiglieria da 75 millimetri di nazionalità italiana, risalente alla Seconda Guerra Mondiale.
L’ordigno conteneva ben 370 grammi di Tnt ad alto potenziale ed è stato individuato in un tratto di litorale già particolarmente affollato da numerosi turisti.
«Le delicate operazioni di messa in sicurezza – fanno sapere dall’Esercito – si sono svolte velocemente e senza incidenti, riscuotendo il forte apprezzamento dei bagnanti presenti che hanno salutato la professionalità dei militari con un lungo applauso. Le attività di bonifica occasionale del territorio da residuati bellici rientrano tra i compiti istituzionali che la legge assegna alla Difesa, per garantire la pubblica incolumità della cittadinanza e la sicurezza del territorio, senza sosta e anche nei giorni festivi».
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