Il Tirreno

L’episodio choc

San Vincenzo, la lite degenera: prima spunta un coltello, poi caos e fuga in pieno centro

di Redazione Piombino

	(foto di repertorio)
(foto di repertorio)

Tutto sarebbe cominciato in un appartamento, poi la follia in mezzo ad altre persone. L’assessore: «Episodio grave di violenza fatto di giorno»

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SAN VINCENZO. Momenti di grande apprensione stamattina – lunedì primo giugno – nella zona pedonale di San Vincenzo. I passanti si sono trovati – loro malgrado – a fare da spettatori di una lite tra due uomini che sarebbe iniziata all’interno di un appartamento per poi proseguire nella pubblica via.

Cosa è successo

Uno dei due, secondo quanto raccolto, si sarebbe ferito a una mano in modo non grave, colpito con un coltello impugnato dal rivale quando ancora i due si trovavano all’interno dell’appartamento.

Il litigio, iniziato per cause da chiarire, sarebbe dunque proseguito nella zona pedonale, all’altezza della farmacia, con i due che sono venuti di nuovo a contatto, prima che uno dei due – lo stesso che avrebbe impugnato il coltello – si allontanasse.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri, una squadra della polizia di Stato e gli agenti della polizia municipale, oltre a un’ambulanza della Misericordia. I carabinieri hanno avviato le indagini per ricostruire con esattezza quanto accaduto, per fare luce sui motivi della lite e per accertare le responsabilità. Nel frattempo quanto accaduto nella zona pedonale fa discutere.

Le reazioni

Su quanto è successo è intervenuto l’assessore Nicola Bertini: «Ringrazio le forze dell’ordine e la polizia locale per l’intervento di stamani nella zona pedonale. Un episodio grave di violenza in pieno giorno che ha impressionato i presenti e che richiama alla necessità di maggior presidio soprattutto durante la stagione estiva».

E ancora: «Proprio oggi la polizia locale si è rafforzata con l’assunzione degli agenti con contratto a tempo determinato che rappresentano un aiuto decisivo nella gestione del territorio e nella garanzia del rispetto delle regole per la comunità».

E conclude: «Sull’episodio mi auguro che gli inquirenti possano accertare le responsabilità e il quadro entro cui l’episodio si inserisce, per l’amministrazione è urgente pianificare l’azione estiva della polizia locale rafforzando la collaborazione e sinergia con le altre forze dell’ordine, con cui già oggi si registra una fruttuosa collaborazione». 

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