Piombino, muore durante l’escursione davanti al nipote
La centrale operativa del 118 ha inviato sul posto l’automedica e un’ambulanza del 118, ma data la difficoltà a raggiungere l’area si è reso necessario l’intervento dei vigili del fuoco e di Pegaso
PIOMBINO. Un escursionista di circa 70 anni residente a Montevarchi è morto stamattina, 1 giugno, in seguito a un malore accusato lungo la via del Crinale, una delle strade panoramiche nel promontorio. L’allarme è scattato poco prima delle 10 di mattina. L’uomo, secondo quanto ricostruito, era un escursionista esperto che conosceva molto bene il territorio piombinese.
L’allarme
Era in compagnia del nipote. Si è sentito male in una zona di fitta vegetazione, difficile da raggiungere. Tanto che, quando il nipote ha dato l’allarme, fornendo le coordinate del luogo, si è attivata la macchina dei soccorsi che si sono dimostrati fin da subito molto complicati. La centrale operativa del 118 ha inviato sul posto l’automedica e un’ambulanza del 118, ma data la difficoltà a raggiungere l’area si è reso necessario l’intervento dei vigili del fuoco e l’attivazione del Pegaso, oltre agli uomini della polizia.
I soccorsi
I soccorritori, una volta, giunti sul posto, hanno provato a lungo a rianimare l’escursionista, ma purtroppo non c’è stato niente da fare. La salma è stata recuperata dai vigili del fuoco grazie all’intervento dell’elicottero Drago di stanza ad Arezzo che poi è atterrato al campo da rugby.
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