Elba, tariffa agevolata ai toscani in bassa stagione: la proposta in Regione
Falchi (Avs) lancia la proposta: «Così si destagionalizza il turismo». Amadio (FdI): «La Regione pretenda da Toremar un servizio efficiente»
PORTOFERRAIO. «Serve continuità del servizio di collegamento per famiglie e lavoratori». Il consigliere regionale di Alleanza verdi e sinistra (Avs) Lorenzo Falchi ha presentato un’interrogazione a risposta scritta per chiedere alla Giunta Giani quali iniziative intenda assumere per garantire una reale continuità territoriale tra l’Isola d’Elba e la terraferma.
«Il diritto alla mobilità per chi vive sulle isole non è un tema secondario – dichiara Falchi – ma una questione di uguaglianza sostanziale. Collegamenti certi ed efficienti garantiscono famiglie, lavoratori e studenti».
I collegamenti marittimi sono attualmente gestiti da Toremar, che opera in regime di servizio pubblico dai porti di Piombino, Livorno e Porto Santo Stefano. Nel giugno 2025 la Regione Toscana ha pubblicato il bando per l’individuazione del nuovo gestore, mentre nelle more della gara è stato sottoscritto un “contratto ponte” con scadenza al 31 dicembre 2026. «Negli ultimi mesi – prosegue Falchi – ci sono arrivate alcune segnalazioni su corse soppresse o ridotte e su mezzi non sempre adeguati alle condizioni meteo invernali. Per residenti e lavoratori questo significa disagi e problemi reali».
L’interrogazione chiede quindi alla Giunta di fare il punto sulla procedura di gara per la continuità territoriale e sulle azioni messe in campo, anche alla luce del lavoro dell’Osservatorio regionale dedicato. «Un’idea per migliorare il servizio – aggiunge il capogruppo di Avs in Regione – potrebbe essere l’estensione della tariffa agevolata, oggi riservata ai residenti delle isole, a tutti i cittadini toscani nel periodo autunnale e invernale, per favorire la destagionalizzazione del turismo e sostenere l’economia locale. Servono investimenti su qualità del servizio, sostenibilità ambientale e contenimento dei costi, anche per questo è importante valutare l’idoneità delle navi attualmente impiegate a garantire il servizio nei mesi invernali».
Nel dibattito sulla continutità territoriale interviene anche la consigliera regionale di Fratelli d’Italia Marcella Amadio. Che risponde alla consigliere del Movimento 5 Stelle Irene Galletti: «Mi accusa di “non essere aggiornata sulla situazione della Toremar che non è più proprietà della Regione”. Egregia consigliere, le consiglio vivamente di frequentare un corso di “comprensione del testo”, tipo le esercitazioni che gli insegnanti fanno fare agli studenti delle scuole elementari. Io, infatti, non ho mai detto o scritto che Toremar è proprietà della Regione – puntualizza Amadio – . Ho affermato, invece, che la Regione Toscana elargisce fior di soldi a Toremar per il trasporto marittimo, visto che ha vinto il bando e che il traghetto Rio Marina Bella non è idoneo ad affrontare la traversata con eventuali condizioni meteo non favorevoli». Dunque, «La Regione dovrebbe pretendere da Toremar un servizio più efficiente per garantire la continuità territoriale, evitando di lasciare, sui moli del porto di Piombino, gli Elbani».
