Il Tirreno

L’intervento

Piombino, lavori anti erosione nella spiaggia-gioiello di Torre Mozza – Il piano e i tempi

di Luca Centini

	La spiaggia di Torre Mozza
La spiaggia di Torre Mozza

Barriere soffolte e ripascimento nel tratto di spiaggia lato Follonica. In parallelo procede l’iter per assegnare le tre nuove concessioni demaniali marittime da 80 metri ciascuna

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PIOMBINO. I lavori dovrebbero partire in primavera. E l’impressione è che, questa volta, non ci saranno i rinvii e i ripensamenti che nella primavera 2025 hanno comportato lo slittamento del cantiere. L’obiettivo del Comune di Piombino, del resto è chiaro, arrivare all’inizio della nuova stagione balneare con all’attivo l’intervento anti erosione sulla spiaggia di Torre Mozza, lato Follonica. Il tratto di mare che negli ultimi anni ha pagato il conto più salato in termini di erosione costiera, con la spiaggia che ai tempi dello storico campeggio arrivava a pochi metri dalla scoglierina che corre in parallelo alla linea di costa e che adesso è ridotta ai minimi termini. Non solo. Il mare in più punti ha travolto i muretti che una volta separavano le aree del campeggio in pineta dalla spiaggia, danneggiando gli imperiosi pini marittimi che svettano sulla spiaggia piombinese più vicina al territorio del comune di Follonica.

I lavori in spiaggia

Ci siamo, dunque. Almeno è quello che crede l’assessore ai lavori pubblici del Comune di Piombino, Marco Vita. «La società che ha vinto la gara ha richiesto l’autorizzazione per procedere a un subappalto – spiega – contiamo si sia trovata la quadra per poter procedere all’intervento che dovrebbe partire a breve. L’idea è partire in contemporanea con l’intervento a mare e con il ripascimento della spiaggia». In che cosa consiste l’opera? Saranno posizionate le barriere soffolte che, di fatto, serviranno a chiudere i varchi nella beach rock naturale. Un intervento considerato necessario per difendere quello che resta della spiaggia. Quattro le barriere frangiflutti soffolte (sommerse) in altrettanti punti nel tratto di mare che va dalla torre a Baia Toscana. I tecnici hanno deciso di installare delle protezioni sommerse pochi metri più al largo rispetto ai principali varchi nella scoglierina naturale. I lavori sono affidati alla società Tenaglia Srl, che si è aggiudicata l’appalto da quasi 1, 2 milioni di euro. L’obiettivo dell’intervento sta nell’arginare le correnti che, sfruttando i varchi nella beach rock hanno progressivamente spinto indietro la linea di costa, trasformando la grande spiaggia che i piombinesi ricordano negli anni Novanta in una lingua di sabbia.

Solo dopo il posizionamento delle barriere soffolte la fisionomia dell’arenile cambierà in maniera più marcata con l’intervento di ripascimento di 10mila metri cubi di sabbia da posare su un tratto di 740 metri. Sabbia che verrà prelevata alla foce del fiume Cornia.

Le concessioni

Se i lavori sulla spiaggia sono a un passo, secondo quanto riferito dall’amministrazione comunale, non è chiaro se entro la prossima estate la stessa amministrazione comunale riuscirà a concludere le procedure per l’affidamento delle tre nuove concessioni demaniali marittime a uso turistico – ricettivo da 80 metri ciascuna e con una durata di sei anni. L’intenzione del Comune è andare avanti con l’iter che alla fine del 2025 è entrato nel vivo con l’approvazione della lettera di invito e l’avvio della fase della presentazione delle offerte. Nella prima fase della procedura pubblica le manifestazioni di interesse presentate negli uffici comunali per i tre lotti erano state 35.
 

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