Oltre 200mila euro di ristori ai portuali di Piombino
Pubblicati sul sito istituzionale dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale i provvedimenti del Commissario straordinario, Davide Gariglio, relativamente a tutto il 2024 e al primo trimestre 2025
PIOMBINO. Si tratta dei primi provvedimenti firmati dal commissario straordinario dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale, Davide Gariglio, che entro il mese, stando al calendario delle commissioni parlamentari, sarà nominato presidente dell’ente per il quadriennio 2025-2029. E gli atti, pubblicati sull’albo pretorio del sito istituzionale di Palazzo Rosciano, riguardano i contributi da assicurare alla S.ME.P.P spa, ovvero alla società gestisce le operazioni di carico e scarico delle merci nel porto di Piombino.
Due distinti documenti: il primo riguarda tutto il 2024, mentre il secondo contempla il primo trimestre dell’anno in corso. La cifra complessiva è di 207.630 euro (154.080 per il 2024 e 53.550,00 per il 2025) e rappresenta il corrispettivo assicurato ai lavoratori portuali che nei periodi considerati sono stati utilizzati in misura inferiore rispetto a quella che era stata la media delle giornate lavorate nello stesso periodo del 2019, l’anno che precedette il Covid e la conseguente, gravissima crisi dei traffici marittimi.
Si tratta, come spiegato in analoghe circostanze che hanno riguardato i portuali livornesi, dei cosiddetti ristori, previsti dai provvedimenti emanati 2020 dall’allora Governo Conte, che restano comunque in vigore. La normativa prevede che venga assicurata ai lavoratori interessati la somma di 90 euro per ogni giornata lavorata in meno rispetto alla media che si era avuta nel 2019 nel periodo preso in esame. Per quanto riguarda i portuali piombinesi, le giornate di mancato avviamento del periodo gennaio-dicembre 2024 sono state 1.712, mentre quelle del primo trimestre dell’anno in corso sono state 595.
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