Il Tirreno

Tutela animali

Gestione a Melograno e Ponteverde: nuovo capitolo nella storia del canile

di Cecilia Cecchi
Gestione a Melograno e Ponteverde: nuovo capitolo nella storia del canile

Piombino, sinergia con Enpa di servizio anche per le colonie feline, il recupero animali, adozioni

3 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO. Un nuovo capitolo per il canile del Comune di Piombino: il coordinamento del rifugio è ora passato alle cooperative Melograno e Ponteverde. Sempre con il supporto di Enpa. E il canile a Montegemoli sta già vivendo questa una nuova fase della sua storia. Dal primo novembre in essere c’è una gestione innovativa e qualificata.

Dopo oltre trent’anni sotto la guida dell’Enpa, la più antica associazione protezionistica italiana – ultimamente in canile sempre in sinergia con la cooperativa Nuova Giovanile – come detto la responsabilità della struttura è stata affidata alla cooperativa Melograno di Follonica e alla cooperativa Ponteverde di Pontedera. Le due realtà, forti della loro esperienza nella cura degli animali e nella gestione dei canili, lavoreranno in collaborazione con Enpa, che si occuperà anche di alcuni servizi specifici.

«Secondo quanto prevede l’accordo già in essere una distribuzione diversa di compiti» conferma Lorella Fulceri, nel mondo della cooperazione da 17 anni, è coordinatrice dei servizi cinofili rivolti agli enti e ai privati; membro del Cda del Melograno dal 2016.

«Ad Enpa colonie feline, sterilizzazioni, soccorso e recupero di animali feriti o comunque bisognosi di cure: Poi soprattutto adozioni» ricorda Paolo Menicagli anche tesoriere della storica associazione animalista.

Come spiegato nei giorni scorsi dal Comune la procedura di affidamento, condotta attraverso una gara europea sulla piattaforma Start della Regione Toscana, ha visto vincere il raggruppamento di imprese formato dal Consorzio Coob – Consorzio di Cooperative sociali per l’inclusione lavorativa – e dall’Enpa. E dunque Coob, che riunisce 32 cooperative sociali attive nella gestione di 11 canili, sta già operando a Piombino tramite le cooperative Melograno e Ponteverde. Cambiamento che non rappresenta solo una novità nella gestione del canile, ma offre nuove prospettive per il benessere degli animali, puntando ad ampliare la rete territoriale e a incentivare le adozioni.

L’affidamento del servizio avrà una durata di cinque anni, dal 2024 al 2029, per un valore complessivo di oltre 803 mila euro. Durante questo periodo, non solo verranno garantiti i servizi già offerti, come il recupero e la messa in sicurezza dei cani randagi, ma si assisterà a un vero e proprio potenziamento della struttura. Previsti pure interventi migliorativi come la creazione di nuovi sgambatoi, l’installazione di ombreggiature nelle aree aperte, la piantumazione di alberi e arbusti, la fornitura di vasche e piscine per i cani, la realizzazione di un campo di mobility e l’installazione di un impianto di videosorveglianza gestibile da remoto.

L’obiettivo è portare il canile di Piombino a un livello di piena operatività, garantendo agli animali ospitati un ambiente sempre più confortevole e sicuro. Inoltre, grazie all’esperienza delle cooperative coinvolte, verranno implementate procedure di adozione consapevole, capaci di ridurre i tempi di permanenza dei cani in canile e di minimizzare il rischio di rientro, attraverso un supporto pre e post adozione. Tra continuità e innovazione. E l’assessora alle politiche animali, Rossana Bacci, ha espresso grande soddisfazione per la conclusione dell’iter amministrativo che ha portato a questa nuova gestione: «L’affidamento del servizio consente di garantire continuità al canile comunale per i prossimi anni, portandolo alla sua piena operatività. Inoltre, l’esperienza combinata di Enpa Piombino, Melograno e Ponteverde – ha sottolineato – assicura un livello di servizio di altissima qualità».

Le procedure di adozione consapevole rappresentano un elemento chiave di questo progetto, poiché permettono di limitare la permanenza degli animali in canile e di facilitare il loro reinserimento in nuove famiglie. Questa nuova gestione del canile di Piombino segna un passo avanti significativo per il benessere degli animali sul territorio, con un focus sull’inclusione, la cura e la qualità del servizio.

Grazie all’impegno delle cooperative coinvolte e alla lunga esperienza di Enpa, il canile potrà continuare a rappresentare un punto di riferimento per la comunità e un luogo di speranza per gli animali che vi trovano riparo. 


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Politica
Comunali 2026

Elezioni in Toscana, ballottaggi: ad Arezzo Comanducci (cdx) è sindaco. Viareggio: vince Sara Grilli

di Redazione web
Speciale Scuola 2030