Il caso choc
Ormeggi invernali al porto, assegnazione e tariffe ridotte
PORTO AZZURRO. Al via l’assegnazione degli ormeggi in banchina o ai pontili (capienza 40 posti) per l’inverno ai residenti e no. Per l’esattezza si parla del periodo compreso tra il primo novembre 2024 e il 31 marzo 2025. La tariffa richiesta è di 60 euro al mese o frazione di esso, anziché di 120 euro, per le imbarcazioni sotto i 10 metri.
Ora che si è conclusa la stagione turistica e si sono liberati i posti nel porto turistico di Porto Azzurro, la giunta retta da Maurizio Papi ha dato disposizione alla società partecipata D’Alarcon Forever s.r.l. perché «valuti – come si legge nella delibera – per mezzo dell’ufficio Prenotazioni della Marina di Porto Azzurro, sulla base dei dati che saranno forniti dall’ufficio tecnico lavori pubblici, tutela del territorio e demanio del Comune, le richieste di assegnazione dei posti barca».
« Lo facciamo da tre anni a questa parte – ha detto il primo cittadino – con grande soddisfazione dell’utenza, sia essa residente che no. In pratica è un servizio che offriamo anche per la sicurezza dei natanti che potranno affrontare meglio l’inverno senza rischi. Ma si dovranno rispettare delle precedenze nell’assegnazione dei posti. La priorità è data ai residenti assegnatari di boa inseriti nell’ultima graduatoria vigente. Seguono – ha aggiunto – i residenti assegnatari di boa extra graduatoria anno 2024. Seguono i non residenti assegnatari di boa per l’anno 2024, solo per coloro che hanno usufruito della boa nel periodo da giugno a settembre e che hanno pagato con tariffa mensile. Inoltre i residenti nel comune di Porto Azzurro richiedenti l’ormeggio invernale in banchina o altro pontile, a cui si aggiungono i residenti negli altri comuni dell’Elba richiedenti l’ormeggio invernale in banchina o altro pontile. Chiudono la lista i residenti richiedenti la boa invernale e i non residenti richiedenti sempre la boa invernale».
Quali saranno le tempistiche di attuazione, ma soprattutto quanto si pagherà? «Si comincia – ha continuato Papi – con gli ormeggi in banchina Matteotti o altri pontili ai residenti assegnatari di boe, che sono collocati in graduatoria e in regola con i pagamenti dei diritti di ormeggio dovuti».
« Nel caso siano disponibili ulteriori posti – si assicura nell’atto – si prenderanno in considerazione le istanze di soggetti residenti attualmente estranei all’approdo comunale che, tuttavia, saranno tenuti al pagamento della tariffa pari a 60 euro mensili». E, compatibilmente con la disponibilità di ulteriori posti, saranno prese in considerazione anche le istanze di soggetti residenti negli altri comuni dell’Isola. Per loro il pagamento è fissato a 60 euro mensili. «Consapevoli dei risultati conseguiti in tre anni – ha concluso Papi – riproponiamo la formula. Convinti della bontà dell’iniziativa».
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