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Turista muore in spiaggia Soccorsa per oltre un’ora

Turista muore in spiaggia Soccorsa per oltre un’ora

L’anziana originaria di Pavia si è accasciata in acqua vicino alla battigia Sul posto sono intervenuti anche i medici dell’eliambulanza Pegaso

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SAN VINCENZO.  Muore sulla spiaggia. Inutili si soccorsi per rianimarla. Milena Cumino, 83 anni, originaria di Asti, stava passeggiando in acqua a ridosso della battigia, all’altezza della concessione dell’Hotel I Lecci, quando si è accasciata sulla sabbia. È da poco passato mezzogiorno. Tempestivo l’intervento dei bagnini per portarla a riva. E sull’affollato arenile di San Vincenzo tra i bagnanti ci sono anche quattro medici che subito si prodigano per prestare all’anziana i primi soccorsi.

Sono attimi concitati. La chiamata alla centrale operativa del 112 (ex 118) è delle 12, 29. Sul posto vengono inviata un’ambulanza della Croce rossa di San Vincenzo in attesa dell’arrivo da Piombino del mezzo della Croce rossa con medico a bordo. Viene fatta decollare anche l’eliambulanza Pegaso. Si praticano il massaggio cardiaco e la respirazione bocca a bocca. Sulla spiaggia si crea il vuoto. E tra chi assiste i soccorritori c’è chi si fa carico di schermare dal sole e alla vista l’anziana a terra. Le sue condizioni sono subito apparse gravi ma per circa un’ora si è tentato in ogni modo di strapparla alla morte. Invece, la donna è morta tra la spiaggia e il mare che aveva scelto per un periodo di vacanza con il marito.

Quando sulla spiaggia si affaccia Pegaso i bagnini hanno già provveduto a mettere in sicurezza le attrezzature e a smontare gli ombrelloni che altrimenti avrebbero rischiato di essere portati in aria finendo per rappresentare un pericolo. A quel punto sulla spiaggia c’è solo una distesa di pali conficcati nella sabbia e un capannello di volontari e medici che cercano in ogni modo di salvare l’83enne.

Sarà il medico del 112 arrivato da Piombino a fare la constatazione del decesso. La salma è stata recuperata dalla Misericordia di San Vincenzo e trasferita alla camera mortuaria del cimitero comunale in attesa dell’arrivo dei due figli da Pavia. Ma non sono mancate polemiche in spiaggia per i tempi e le modalità dei soccorsi. Al punto che è stato necessario anche l’intervento della Guardia costiera per cercare di ricostruire la dinamica dell’accaduto.


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