Il Tirreno

Mars 2020: Perseverance Rover

Da Populonia ad “esplorare” Marte Alberini collaboratore della Nasa

di Cecilia Cecchi

	Andrew Alberini al quartier generale europeo della Nasa a Toulose (Francia)
Andrew Alberini al quartier generale europeo della Nasa a Toulose (Francia)

Il giovane astrofisico partecipa in diretta alla missione “Mars 2020”

29 giugno 2024
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Populonia Le foto ravvicinate del suolo marziano, la sabbia di Baratti e la sabbia rossa di Marte. L’emozione di Andrew Alberini, 30 anni, si percepisce già ascoltando mentre racconta l’esperienza di astrofisico, collaboratore ufficiale della Nasa. «Una cosa vedere immagini dall’orbita – dice – , un’altra è poter muoversi sulla superficie di Marte con un rover come Perseverance della missione “Mars 2020”».

In diretta con la Nasa, l’agenzia governativa civile responsabile del programma spaziale e della ricerca aerospaziale degli Stati Uniti d’America e non è il set di un film. Da Piombino, città dello stabilimento siderurgico Piombino, davanti a un panorama naturale unico, il golfo di Baratti: questo angolo di Toscana dove Andrew è cresciuto anche se ormai “traslocato” a Firenze.

«Ma io torno sempre – ricorda – . Nato a Populonia, ho vissuto qui fino all’università. Ho frequentato il liceo scientifico a Rosignano perché c’era l’indirizzo tecnologico con a disposizione i laboratori di chimica e fisica». Determinato fin da ragazzino, ma Andrew sottolinea: «Vero, tra i giochi il piccolo chimico, ma pure il Subbuteo! Però ho sempre avuto questa curiosità, un misto di passione e sensibilità verso ciò che mi circonda, in particolare il cielo, le stelle, la Via Lattea. Marte fin da piccino lo osservato con insistenza. Sono cresciuto tra Baratti e Populonia, con una visibilità del cielo notturno incredibile: luogo esemplare per il basso inquinamento luminoso. Poi l’osservatorio del Falcone e l’amicizia con gli astrofili di Piombino...».

Dopo il liceo, c’è Fisica all’Università di Pisa: «Triennale in Fisica generale a Pisa e poi mi sono trasferito all’Università di Firenze per la magistrale in Astrofisica – spiega – . Ho completato la magistrale a Firenze con una tesi in Astrobiologia con l’obiettivo di supportare le analisi del rover Perseverance della missione “Mars 2020”».

Dunque con la ricerca per il dottorato, vince “una posizione” proprio all’Università di Firenze. «E sono diventato collaboratore ufficiale della Nasa... – aggiunge Alberini – , partecipando ai meeting online e portando avanti gli esperimenti di laboratorio a supporto della missione, con l’obiettivo di cercare tracce di vita fossile passata nel Cratere Jezero su Marte. Anche se questo sito può sembrare totalmente desertico all’apparenza, è di forte interesse astrobiologico poiché circa quattro miliardi di anni fa Marte aveva acqua liquida sulla sua superficie ed il Cratere Jezero era un vasto lago». Collaboratore ufficiale della Nasa, progetto scientifico di ricerca di vita su Marte da tempo, ma senza andare negli Usa: «Esattamente un anno fa sono stato al quartier generale europeo della Nasa a Toulouse in Francia per la missione “Mars 2020”. In questo luogo inviamo le informazioni al rover Perseverance riguardo rotta e cosa analizzare. Davvero come guardare i classici film Hollywoodiani delle missioni spaziali... Ci occupiamo di Marte – dice ancora Andrew – perché è il più vicino e ci possiamo arrivare. Essendo poi stato un ambiente simile alla terra possiamo pensare che anche qui si sia sviluppata vita...».

Consiglio per neo maturandi che magari sognano di studiare le stelle? «Qualunque sia la passione – risponde sorridendo – non bisogna perdere mai la curiosità che ci fa alzare ogni mattina! Passione ed entusiasmo, sempre».


 

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