Addio a Guido Campani, una vita nel volontariato
Piombino, per tanti anni è stato il responsabile del Tribunale del malato di Villamarina
PIOMBINO. È stato un punto di riferimento per gli utenti dell’ospedale fino a quando ha avuto le energie per farlo. Scrupoloso, preparato e sempre disponibile ad ascoltare le ragioni di chi si recava allo sportello del Tribunale del malato dell’ospedale di Villamarina. È per questo che la morte di Guido Campani ha lasciato l’amaro in bocca a tante persone che, in questi anni, hanno avuto a che fare con lui. Personalmente o per dei motivi legati ai servizi sanitari dell’ospedale di Piombino.
Campani aveva 94 anni. Non stava bene da tempo e da giorni era ricoverato all’ospedale di Villamarina. Chi lo conosceva bene sapeva che il suo percorso di vita era purtroppo arrivato al termine. E la notizia della sua scomparsa si è materializzata nella tarda mattinata di sabato. La morte di Guido arriva a pochi mesi dalla scomparsa dell’amata moglie Marisa.
Campani ha lavorato per tanti anni all’ufficio delle Dogane prima di andare in pensione. A quel punto si è dedicato anima e corpo al volontariato. Sempre in prima linea a tutela dei diritti dei cittadini, contro le ingiustizie di ogni sorta. È con questo spirito che, tanti anni fa, aderì a Cittadinanza Attiva e fu tra i fondatori dell’ufficio del Tribunale del Malato, prima nella vecchia sede sopra il cinema Metropolitan, poi negli spazi dedicati al servizio nel complesso dell’ospedale di Villamarina. Giuseppe Contrani, che condivideva con lui la responsabilità del servizio del Tribunale del Malato, lo ricorda come una persona corretta, molto scrupolosa e preparata. «Era anziano, ma per garantire un servizio adeguato si è sempre aggiornato – racconta – sapeva usare il Pc nonostante l’età. Sapeva molte cose e per me era un punto di riferimento, soprattutto quando dovevamo affrontare i casi più complessi».
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