L’aeroporto dell’Elba viaggia forte: traffico aumentato del 65%
Il responsabile dello scalo elbano, Boccardo: «Per quanto riguarda il traffico passeggeri nell’aeroporto di Marina di Campo, i dati del 2022, a tutto il mese di luglio, che sono raffrontati con l’anno precedente nello stesso periodo, indicano una chiara ripresa dell’utilizzo della continuità territoriale per i voli commerciali»
CAMPO NELL'ELBA. Prosegue l’indagine del Tirreno sulle statistiche degli arrivi all’Elba e dopo aver visto le cifre confortanti delle persone che sono sbarcate sui moli isolani, usando i vari traghetti, con un incremento di oltre 333. 000 unità rispetto al 2021, fino al 31 luglio scorso, ecco che presentiamo un’altra analisi simile, ma riferita al trasporto aereo.
Anche qui dati positivi con quasi 6000 viaggiatori, esattamente 5865 scesi dalla scaletta dei velivoli atterrati a La Pila, la frazione campese dove esiste l’aeroporto. In confronto al 2021, da gennaio a luglio, sono giunte all’Elba, col mezzo aereo, 2322 persone in più. Lo scorso anno furono 3543, quindi si parla di un incremento che si attesta intorno al 65%.
Questa importante struttura è gestita da AlaToscana Spa con l’amministratore unico Claudio Boccardo, coadiuvato dal suo Accountable Manager Gianluca Eletti, che in passato è stato pilota civile. Il responsabile dell’aeroporto elbano Boccardo spiega al Tirreno: «Per quanto riguarda il traffico passeggeri nell’aeroporto di Marina di Campo, i dati del 2022, a tutto il mese di luglio, che sono raffrontati con l’anno precedente nello stesso periodo, indicano una chiara ripresa dell’utilizzo della continuità territoriale per i voli commerciali, dove il traffico nazionale si è incrementato da 1055 a 2406 passeggeri. E un significativo incremento ce l’abbiamo anche sull’utilizzo del nostro aeroporto da parte dei voli privati e dell’aviazione in generale, con particolare aumento riguardante i voli internazionali, dove abbiamo, sia in termini di movimenti che di tonnellaggio dei mezzi arrivati e di passeggeri, aumenti che superano il 60-70%. Ciò riguarda in particolare i passeggeri in arrivo, con voli privati dall’estero, che sono passati da 517 a 872. Anche i voli nazionali hanno avuto un buon incremento di circa il 30% in termini di passeggeri da 1480 a 1936. In generale, l’anno in corso, vede un incremento complessivo di oltre il 30% in termini di movimenti e di tonnellaggio sul nostro aeroporto e un incremento del 65% in termini di passeggeri, con 5865 persone che sono passate dal nostro aeroporto fino al 31 luglio. Il mese d’agosto prosegue sullo stesso andamento, quindi ci auguriamo che per fine anno il risultato possa mantenere questi valori positivi. Ovviamente, ribadisco, i dati si riferiscono al periodo dal 1 gennaio al 31 di luglio. Per cui è significativa la ripresa dopo il periodo di pandemia dell’aviazione, ripresa dell’utilizzo della continuità territoriale dei collegamenti da e per Pisa, Firenze e Milano Linate, perché siamo ritornati a valori anche superiori a quelli che avevamo registrato, non nel 2019, perché la continuità territoriale in quell’anno non era operante, ma negli anni 2017-18 con cifre anche superiori».
«Questo – conclude l’amministratore unico Boccardo – è un dato molto importante soprattutto in vista della necessità di rinnovo del programma di continuità territoriale per l’Elba, da parte del Ministero dei Trasporti, per le destinazioni di Pisa. Firenze e Milano Linate, che si dovrà avviare quanto prima».
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