Evade dal carcere elbano, arrestato in stazione a Bologna
Il 58enne Antonino Roccaforte non era rientrato dal lavoro esterno nella struttura di Porto Azzurro: Carabinieri e polizia penitenziaria lo hanno rintracciato e fermato
PORTO AZZURRO
Il nucleo investigativo centrale della polizia penitenziaria e i carabinieri del nucleo investigativo di Livorno e della Compagnia dell’Isola d’Elba hanno arrestato questa mattina a Bologna Antonino Roccaforte, detenuto ergastolano, ammesso al lavoro all'esterno, che sabato scorso non aveva fatto rientro nella casa di reclusione di Porto Azzurro.
Il cinquantottenne, originario di Palermo, che sull'isola d'Elba stava scontando la pena dell'ergastolo per omicidio ed altri delitti, era uscito dal carcere come tutti i giorni per svolgere attività lavorativa sull’isola e sarebbe dovuto rientrare entro le 23 di sabato per trascorrere la notte. Non avendolo visto rientrare, la polizia penitenziaria della casa di reclusione di Porto Azzurro ha subito lanciato l'allarme e sono immediatamente iniziate le ricerche.
Le indagini sono state svolte in sinergia con i carabinieri dal nucleo investigativo della polizia penitenziaria, che nella sua azione ha operato con il supporto di alcune unità del reparto di polizia penitenziaria di Bologna, alle dipendenze del Nucleo regionale del Nic dell'Emilia Romagna. Determinanti al fine delle ricerche e dell’arresto del detenuto anche i militari della stazione dei carabinieri di Porto Azzurro. Coordinati dalla Procura di Livorno, gli investigatori hanno rintracciato l'evaso alla stazione ferroviaria di Bologna, in procinto di partire per Milano alle prime ore della mattina. L'uomo è stato arrestato e portato alla casa circondariale di Bologna. Lo ha reso noto il sito del Ministero della Giustizia con una nota pubblicata 'gnewsonline.it'. —
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