Il Tirreno

Tentato duplice omicidio 

Resta in carcere l’accoltellatore Custodia cautelare confermata

Resta in carcere l’accoltellatore Custodia cautelare confermata

A pesare nella decisione del giudice il pericolo di fuga e di reiterazione del reato da parte dell’operaio edile ai danni della convivente dell’amico di famiglia

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venturina

Prolungata la custodia cautelare in carcere per Apetroaie Stelica, 60 anni di nazionalità romena. L’operaio edile dal 25 settembre è in stato di fermo nel carcere di Livorno, dove era in attesa dell’udienza di convalida, che si è tenuta il 28 settembre al Tribunale di Livorno davanti al giudice Davide Miniussi. Accolta la tesi del pubblico ministero Ezia Mancusi che ha fatto leva sulla gravità del reato di tentato omicidio, le possibilità di pericolo di fuga e di mettere di nuovo in atto il disegno criminale.

Stelica, approfittando del buio, la sera del 24 settembre è fuggito a bordo della propria auto dopo aver accoltellato la compagna e un vecchio amico, ospitato nella loro abitazione a Venturina Terme. Gli inquirenti pensano che a scatenare l’improvvisa furia dell’aggressore sia stato un raptus di gelosia per il rapporto amichevole tra la compagna e l’ospite. Ai carabinieri sono servite molte ore per riuscire a stringere il cerchio attorno a Stelica. L’uomo è stato fermato dai militari dell’Arma in aperta campagna, in località Ponte di Ferro.

Riavvolgiamo il nastro. La coppia, conviventi di fatto, nella propria abitazione stava ospitando un vecchio amico di famiglia, 45 anni di nazionalità romena raggiunto dalle coltellate sferrate da Stelica al collo e alla scapola, ha un polmone perforato e si trova in prognosi riservata, ma non in pericolo di vita, all’ospedale Cisanello di Pisa, dove è stato operato d’urgenza. Mentre la compagna dell’aggressore se l’è cavata con qualche punto di sutura e una prognosi di otto giorni.

L’operaio edile si è scagliato sull’ospite mentre stava riposando, brandendo un grosso coltello da cucina con il quale gli ha inferto diverse coltellate. Ed a nulla sono valsi i tentativi della compagna di fermarlo. Sono da poco passate le 21 quando dalla centrale operativa del 118 si rivolgono al 112 per chiedere l’intervento dei carabinieri a Venturina. C’è un uomo a terra in via Indipendenza, nella Ztl, che sta perdendo sangue ed ha ferite provocate da un’arma da taglio. Quando i militari del radiomobile arrivano sul posto il ferito è già sull’ambulanza medicalizzata della Croce rossa Val di Cornia Nord. Una seconda ambulanza della Croce rossa di Venturina è in via Pellico per soccorrere la donna, anche in questo caso con ferite da arma da taglio. È un attimo e i due interventi vengono messi in relazione. —

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