La guida
Cittadinanza onoraria ai Carabinieri Cerimonia in piazza
Monteverdi
È un sentimento di gratitudine che ha spinto il consiglio comunale di Monteverdi a votare all’unanimità il conferimento della cittadinanza onoraria all’Arma dei carabinieri: la cerimonia, prevista a maggio e rinviata a causa del lockdown, si svolgerà il 30 settembre, con inizio alle ore 10, in piazzetta della Torre. Le iniziative di contorno, sempre a causa delle norme antivirus hanno subito un ridimensionamento rispetto all’ampio programma previsto nei mesi scorsi, ma è confermata la presenza della fanfara che terrà, sempre nella mattinata, un concerto nella vicina piazza della Chiesa.
I carabinieri sono presenti a Monteverdi con una stazione fin dal 1956 e nel corso degli hanno rappresentato per tutti i residenti del territorio un importante elemento di sicurezza. Lo sottolinea il sindaco Francesco Govi: «Per noi che viviamo in una zona lontana dai grandi centri abitati la presenza dei carabinieri è stato ed è un importante fattore di tranquillità: da qui la gratitudine che vogliamo esprimere all’Arma con la cittadinanza onoraria, in un rapporto di collaborazione in tutti i campi della vita associata».
Se la gratitudine è la leva principale dell’atto compiuto dal consiglio comunale, va detto che la decisione è anche un atto di solidarietà e di apprezzamento delle migliori tradizioni dell’Arma nel momento in cui l’opinione pubblica è stata turbata da alcuni episodi di cronaca a livello nazionale e anche locale, che hanno coinvolto esponenti della Benemerita, poche e isolate “mele marce” in un contesto di irreprensibile osservanza della legge.
Alla cerimonia del 30 settembre, l’Arma sarà rappresentata ai massimi livelli regionali e provinciali con il generale di brigata Pierangelo Iannotti, comandante della Legione Toscana, il colonnello Giulio Duranti, comandante provinciale del Pisano, e il capitano Ezio Mazza, comandante della Compagnia di Volterra, da cui dipende la stazione di Monteverdi.
Dal dopoguerra ad oggi solo un’altra volta Monteverdi ha concesso la cittadinanza onoraria. Venne attribuita allo scultore Rolando Stefanacci come atto di pacificazione dopo che alcune opere, donate e installate in paese e a Canneto, avevano attizzato delle polemiche. Una sua scultura, Il sacrificio dell’Arma, è posta all’ingresso della caserma dei carabinieri di Monteverdi. —
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