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il ragazzo affetto da una grave malattia 

Ascensore ancora ko e Maurizio registra un appello con le Iene

Ascensore ancora ko e Maurizio registra un appello con le Iene

Guasti che si ripetono nella palazzina Casalp a Rio Elba La mamma: «È dispiaciuto, non può andare a scuola» 

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rio elba

«Mi hanno dato assicurazione che i tecnici saranno in loco a riparare l’ascensore guasto di Maurizio fin dalla mattinata di oggi». Lo afferma al Tirreno il sindaco del Comune di Rio, Marco Corsini. Il quale, nel ribadire che il problema non rientrerebbe nelle competenze del Municipio essendo la famiglia di Maurizio titolare di un appartamento di case popolari al Padreterno (e quindi di pertinenza di Casalp Livorno), tuttavia si è dato cura di risolvere il problema. Non è la prima volta si verifica un guasto all’ascensore di Maurizio, il ragazzino 14enne affetto da tetraparesi spastica che da giorni è bloccato nella sua abitazione senza riuscire a raggiungere la scuola che abitualmente frequenta. Si ripetono le circostanze cui abbiamo vissuto negli anni precedenti, con il congegno sottoposto frequentemente a guasti improvvisi. Attraverso un video pubblicato dalle Iene Maurizio ha lanciato il suo appello di aiuto, cui come detto sopra ha risposto prontamente l’amministrazione comunale di Rio. «Io vorrei tanto che veniste ad aggiustare il mio ascensore – ha detto Maurizio nel messaggio registrato da mamma Rosa a inviato alle Iene per mandarlo in onda (dovrebbe avvenire il 3 ottobre prossimo, ndr) – perché vorrei andare a scuola dai miei compagni. Siccome ci sono tante persone che si stanno occupando del mio caso, allora vorrei anch’io – ha concluso il messaggio Maurizio – fare un appello per dare una mano a queste persone». Tre giorni bloccato in casa, prigioniero delle quattro mura. Come ammette la stessa madre Rosa, vedova e con altri tre figli a cui badare. Di questi due vivono ancora con lei nella una casa popolare di una cinquantina di metri quadri in località Padreterno. «Maurizio la settimana scorsa aveva iniziato il primo anno di scuola superiore con tanto entusiasmo», ci dice. «Ora sono tre giorni che non va a scuola e non vede i compagni. Mio figlio ha grandi sogni per il suo futuro, vorrebbe fare il tecnico informatico». A questo punto perché non prendere in considerazione un’altra sistemazione per la famigliola di mamma Rosa, magari a piano terra, visto e considerato che l’ascensore è spesso soggetto a guasti e bisognoso di riparazioni? Maurizio non sarebbe più prigioniero in casa. —



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