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Autunno in era Covid, i consigli dei pediatri

Autunno in era Covid, i consigli dei pediatri

Stop alle visite a domicilio, consulti telefonici e tamponi Ecco i passi da seguire per gestire la salute dei bambini

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PORTOFERRAIO

«L'arrivo della stagione autunnale propone difficili sfide per la tutela della salute dei nostri bambini di fronte al rischio delle infezioni da Covid 19». È un messaggio chiaro quello lanciato dai pediatri dell’isola d’Elba e rivolto alle famiglie dell’isola. In una nota inviata al Tirreno Fabio Berni, Alberto De Fusco e Laura Pertici, pediatri di libera scelta del distretto isola d'Elba, danno dei consigli e chiariscono i passaggi da tenere ben presenti nella gestione della salute dei più piccoli nei prossimi mesi che, inevitabilmente, saranno complicati per la persistenza dell’emergenza Covid-19.

«Oggi più che mai – scrivono i tre pediatri elbani – è necessario che pediatri, operatori sanitari, genitori e operatori scolastici agiscano in accordo e sintonia seguendo regole precise e condivise. Regole ribadite con forza di legge dalla recente delibera 1256/2020 della Regione Toscana. I bambini con anche un solo sintomo simil influenzale (febbre, tosse, raffreddore, mal di gola, vomito o diarrea) devono essere tenuti a casa e gestiti telefonicamente dal pediatra che programmerà immediatamente la esecuzione di un tampone diagnostico. In attesa del risultato del tampone le forme più lievi saranno gestite con contatti telefonici frequenti. Le forme più impegnative potranno essere valutate con un accesso programmato (nello studio del pediatra, all'ospedale o tramite un servizio domiciliare gestito in sicurezza dalle unità Usca)».

I pediatri ricordano come il ricorso a visite domiciliari «di colleghi poco corretti – spiegano – che senza precauzioni si rendono disponibili per prestazioni a pagamento è sconsigliato perché pericoloso per la diffusione del contagio e non conforme alle disposizioni delle autorità sanitarie. Noi pediatri siamo quotidianamente disponibili non solo per gestire queste situazioni ma anche per fornire risposte alle tante domande pratiche che ci vengono rivolte per risolvere i problemi che continuamente si presentano e che non sono di facile interpretazione: certificazioni, attestazioni, ripresa della frequenza scolastica. La nostra è una disponibilità a 360 gradi, rivolta ai bambini, alle loro famiglie, agli operatori scolastici, ai nostri colleghi e collaboratori della Asl».

I tre pediatri concludono l’intervento con l'invito rivolto a tutti i genitori di «aderire alla campagna di vaccinazione anti-influenzale per i loro figli, in modo da ridurre le difficoltà di gestione di una stagione invernale che si annuncia problematica. Insieme ce la faremo. Andrà tutto bene». —



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