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Una mozione in consiglio per salvare la Torre del Giove

Luigi Cignoni
Una mozione in consiglio per salvare la Torre del Giove

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RIO NELL’ELBA

Approda in consiglio comunale l’appello lanciato sul web “Salviamo la Torre del Giove” dal gruppo Fb ‘Rio Elba, com’eremo’ e ripreso anche dal Tirreno. Lo rendono noto i consiglieri di minoranza che appartengono alla lista “Terra Nostra”, aggiungendo di aver indirizzato al sindaco Marco Corsini una mozione specifica. «Non si tratta solo di una sterile operazione di memoria e basta – spiega il capogruppo consiliare di opposizione, Umberto Canovaro – Ma la valorizzazione della nostra storia deve diventare un'altra fonte di produzione di ricchezza del territorio riese».

Insomma la cultura può dare una forte mano a incentivare lo sviluppo e l’economia locale. Ne sono fermamente convinti quelli di Italia Nostra. Per questo si sono fatti promotori di portare all’attenzione della maggioranza la custodia del patrimonio storico che insiste sul territorio. “È sotto gli occhi di tutto – continua il capogruppo riese - lo stato di grave degrado in cui versa la fortezza del Giove. Il monumento è uno degli ultimi manufatti rimasti (sia pure molto parzialmente) in piedi. Non sta a me segnalare ed evidenziare il ruolo che il maniero militare del XV secolo ha rivestito nei secoli, per quello che ha rappresentato nella storia moderna di questo territorio e come sia giunto a noi. Noi di Terra Nostra siamo dell’avviso che questo nostro patrimonio debba essere salvaguardato e conservato per la memoria delle generazioni future, oltreché per assicurarne una fruibilità in termini di percorso culturale e turistico, da inserire negli opportuni circuiti territoriali. Secondo il nostro modesto parere il Comune di Rio debba comunque assumere iniziative amministrative anche presso le competenti autorità pubbliche, nonché presso la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Pisa e Livorno, stante la difficoltà di intervenire per le casse comunali, oltretutto su un bene di incerta appartenenza». Intanto il Gruppo storico culturale ‘La Torre’ di Campo nell’Elba si era dichiarato disponibile a muovere i primi passi per salvaguardare l’antico maniero, almeno la parte della struttura muraria, cominciando con effettuare “un accurato rilievo” per giungere in un secondo tempo a un restauro conservativo». —

Luigi Cignoni

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