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cronaca

I migranti non gradiscono l'hotel: pochi servizi nelle camere e problemi legati alla religione

Polizia e carabinieri a Campiglia stazione (foto PaBar)

Appena arrivati a Campiglia si sono rifiutati di scendere dal pulmino. Poi sono stati convinti ad accettare un'altra struttura, della stessa proprietà. Video: Luca Guidi ricostruisce quanto avvenuto


08 maggio 2015


CAMPIGLIA. Alta tensione a Venturina all'arrivo di un gruppo di profughi destinati all'hotel 5 Lecci di Campiglia Stazione.

I migranti, quindici in tutto, tutti uomini, erano stati prelevati al centro di smistamento di Migliarino Pisano, dove erano arrivati dal sud d'Italia. 

Appena giunti a Campiglia, però, accompagnati dai membri della cooperativa Diogene che si occupa della loro gestione, alcuni di loro si sono rifiutati di scendere dal pulmino. Due o tre hanno anche iniziato a protestare, urlando di non voler scendere.

Alcuni di loro, in particolare, hanno lamentato la mancanza di alcuni servizi in hotel, fra i quali il wifi e la tv. Un altro problema è l'isolamento del posto, lontano dal centro abitato.

Fra gli altri rilievi evidenziati dai migranti, poi, l'inopportunità, per motivi etnico-religiosi, di alloggiare in una struttura dove già erano presenti una trentina di altri immigrati arrivati in precedenza poiché tra loro ci sono donne sposate, una prossimità che la loro religione non consente

Così sul posto è arrivata una pattuglia dei carabinieri, poi dopo è arrivata anche la polizia. Sul posto è giunto anche il capo del commissariato, Walter Delfino, che ha tentato una mediazione.

Dai primi accertamenti è emerso che il gruppo è in Italia già da qualche mese. Finora era in Sicilia. Molti di loro avevano iniziato ad inserirsi, avevano anche trovato qualche lavoretto. Hanno qualche soldo in tasca, qualcuno ha anche il telefonino. Sono stati trasferiti perché la struttura che li ospitava deve essere liberata per i nuovi arrivi, ormai quasi quotidiani.

I profughi, quindi, si sono trovati a dover ripartire da capo e per questo si sono arrabbiati rifiutandosi di entrare in albergo.  L'hotel 5 Lecci, come detto, già ospita un gruppo di migranti da giorni, che non ha dato alcun problema.

Dopo alcune ore di trattative e un giro in macchina a Venturina, i migranti sono stati portati in un'altra struttura, a loro più gradita, l'Hotel Rosa dei Venti, della stessa proprietà.

Intervista a Luca Guidi, responsabile della gestione dei profughi a Venturina (di Alessandro De Gregorio)

L'albergo rifiutato: intervista a Luca Guidi

Posted by Alessandro De Gregorio on Venerdì 8 maggio 2015

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