Meno turisti all'Elba, le aziende perdono 19 milioni di euro
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Un calo di presenze che significa per le casse delle attività turistiche e commerciali dell'isola 19 milioni di euro persi in un anno. Cioè quanto i 13mila 94 passeggeri che quest'anno sono mancati all'appello suoi traghetti diretti all'Elba avrebbero potuto spendere. Il calcolo, ovviamente, si riferisce a dato complessivo delle potenziali presenze (cioè al numero di turisti moltiplicato i giorni di permanenza sul territorio) rapportato alla spesa media giornaliera di ciascun vacanziere: circa 131 euro a persona.
Di fatto una stima e non un dato reale. Ma il risultato è comunque preoccupante. A tirare le somme di uno degli anni peggiori per il turismo elbano è il Centro studi della Camera di Commercio di Livorno che ha preso in esame i dati relativi a passeggeri, mezzi e merci trasportati sulla tratta Piombino-Elba tra gennaio e settembre 2010.
Numeri incrociati con i risultati dell'indagine a campione condotta, sempre dal Centro studi, tra i vacanzieri in partenza o in arrivo all'Elba. Il primo segnale di crisi arriva dai traghetti: le persone trasportate nel corso del 2010 rispetto allo stesso periodo del 2009 sono in calo mediamente del 4,7% con punte del -17,2% a maggio, -9,4% ad aprile e -6,7% a settembre, e due eccezioni: gennaio con un più 1,4% e luglio, dove il numero di passeggeri cresce del 4,4%.
Di fatto una stima e non un dato reale. Ma il risultato è comunque preoccupante. A tirare le somme di uno degli anni peggiori per il turismo elbano è il Centro studi della Camera di Commercio di Livorno che ha preso in esame i dati relativi a passeggeri, mezzi e merci trasportati sulla tratta Piombino-Elba tra gennaio e settembre 2010.
Numeri incrociati con i risultati dell'indagine a campione condotta, sempre dal Centro studi, tra i vacanzieri in partenza o in arrivo all'Elba. Il primo segnale di crisi arriva dai traghetti: le persone trasportate nel corso del 2010 rispetto allo stesso periodo del 2009 sono in calo mediamente del 4,7% con punte del -17,2% a maggio, -9,4% ad aprile e -6,7% a settembre, e due eccezioni: gennaio con un più 1,4% e luglio, dove il numero di passeggeri cresce del 4,4%.
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