Il Tirreno

Montecatini

Gema. Un altro scalpo illustre

di Raffaello De Maio

	Nicola Mastrangelo miglior realizzatore della Gema (foto Nucci)
Nicola Mastrangelo miglior realizzatore della Gema (foto Nucci)

In 1.200 al Palaterme (400 tifosi ospiti) per il big match tra Montecatini e Pielle Livorno. La svolta, dopo un primo tempo equilibrato, nella ripresa. Venti punti di Mastrangelo

27 novembre 2023
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MONTECATINI. Se volete fare un favore alla Gema, datele imprese impossibili da superare. Il derby con la Pielle, sulla carta partita che vedeva gli ospiti nettamente favoriti, si è trasformata nell’ennesimo colpo di teatro della squadra di Del Re, che ha vinto con pieno merito con un secondo tempo entusiasmante. Il divario finale (91-76) rende giustizia alla prestazione dei termali, che hanno azzannato la gara dal terzo quarto mettendo pezzi su pezzi ad un’impresa straordinaria, considerando le perduranti assenze di Mazzantini e Angelucci e alle cattive condizioni di Pirani e Korsunov, che per giunta ha iniziato a dare di stomaco nel corso della partita, e non è più rientrato in campo.

Va detto per onestà che alla Pielle mancava Chiarini, fermato dall’influenza, ma la squadra di Cardani avrebbe avuto lo stesso il roster per mettere in difficoltà Montecatini. E nel primo tempo ci è pure riuscita, guidata da un lucido Rubbini e un reattivo Diouf, andando anche in vantaggio (23-27 al 13') senza comunque mai dare l’idea di poter scappare.

La partita prende la piega decisiva nel terzo quarto, quando sale il volume della difesa Gema, costringendo la Pielle a cattive scelte e forzature. Nella serata in cui Pagani non vede palla e Campori incide poco, la difesa termale chiude su Rubbini e Lo Biondo e grazie ai recuperi imprime il parziale di 12-2 che gira la partita. Protagonista Mastrangelo con un paio di missili specialità della casa, oltre ad un Pirani che si fa trovare pronto nel pitturato. Ma è la coppia Savoldelli-Di Pizzo a dare la spinta decisiva, con una spruzzata qua e la di Passoni e un Dell'Anna in grande fiducia.

Gli ospiti trovano punti solo da un reattivo Ferraro, che segna 8 punti consecutivi nel tentativo di non far scappare gli avversari, ma è l'unica voce nel coro. Il +9 al 30’ (69-60) è figlio di un terzo quarto di altissimo livello di Montecatini, che prosegue nella sua crescita esponenziale chiudendo a chiave la gara nell’ultimo quarto, segnando 91 punti alla miglior difesa del campionato, tirando meglio, pareggiando la lotta ai rimbalzi e risultando molto più pericolosa con le penetrazioni e i ribaltamenti di palla, utili a disinnescare la zona labronica. Nel tripudio del Palaterme la Gema festeggia la quarta vittoria di fila, la sesta nelle ultime sette, e soprattutto un solido secondo posto in scia della capolista Fabo.

E a fine gara coach Del Re non trattiene la soddisfazione: «È stata una prestazione in linea con quella di Piombino della scorsa settimana. La squadra ha giocato con cuore e talento, sopperendo al problema di allenarsi poco a causa degli infortuni. Non ho più parole per elogiare i miei ragazzi, hanno giocato una partita strepitosa, considerando l’emergenza con cui siamo abituati a convivere. È – prosegue Del Re – un avittoria meritata, nel secondo tempo sono riusciti a mettere la gara sui binari che volevamo». Allacciate le cinture adesso, perché domenica andrà in onda un derby da vertigini.

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