Si corre domenica la classica riservata ai migliori ciclisti dilettanti Elite e Under 23 dItalia
Il Gp Del Rosso compie 60 anni
Stefano Fiori
◗
Larrivo a braccia alzate sul traguardo di viale Verdi del brasiliano Rafael Andriato, vincitore della scorsa edizione del Gran premio Ezio Del Rosso Percorso di 179 chilometri e arrivo sul viale Verdi a Montecatini
3 MINUTI DI LETTURA
MONTECATINI. Domenica prossima il Gran premio Ezio Del Rosso festeggia i 60 anni di vita sportiva. Una classica di grande prestigio, con l'etichetta di gara nazionale ormai consacrata per le categorie dei dilettanti Elite e Under 23, con un cast di partecipanti da fare invidia a un campionato italiano. È tuttavia doveroso parlare di Ezio Del Rosso, pistard di gran classe e buon stradista degli anni pionieristici (fine '800-inizio inizio '900) del ciclismo e soprattutto montecatinese purosangue, al quale è stata intitolata la gara organizzata dal Gs Le Casette. Le cronache "d'antan" segnalano con nitidezza il nome di Ezio Del Rosso per la prima volta il 13 settembre 1896, quando - da dilettante di seconda categoria - si schierò alla partenza della gara su strada con partenza da Firenze (il via ufficiale fu dato dalla Fortezza da Basso) e arrivo finale a Montecatini, che vinse con il tempo di un'ora e 35 minuti. Altro successo curioso e sempre da stradista per Del Rosso il 20 settembre del 1899, sul traguardo della pittoresca "classica" casalinga da Montecatini a Pistoia. Negli anni successivi Del Rosso passò professionista e si dedicò quasi interamente alla pista, a quei tempi foriera di ottimi guadagni per i ciclisti. Dopo una trionfale tournée negli Stati Uniti, il campione montecatinese (che nella sua lunga carriera indossò anche la gloriosa maglia del Club ciclistico Montecatini) risultò tra i protagonisti assoluti delle corse su pista nazionali, nelle quali venne tuttavia spesso battuto dalla sua "bestia nera", lo smaliziato pistard franco-veneto Angelo Gardellin, pluricampione italiano e specialista dei velodromi quasi imbattibile. Nel 1905 Del Rosso fece parte della squadra italiana ai mondiali su pista di Anversa, ma venne eliminato nei recuperi della prima fase. Conclusa la sua lusinghiera carriera velocipedistica ormai in prossimità dello scoppio della prima guerra mondiale, Del Rosso passò idealmente il suo testimone a Franco Giorgi, altro ciclista montecatinese Doc che trionfò nell'autunno del 1952 nella prima edizione del Gp Ezio Del Rosso a Montecatini. Da allora l'albo d'oro della competizione attualmente organizzata dal Gs Le Casette si è arricchito di tanti nomi illustri, come quelli di Dino Bruni (1955), Romeo Venturelli (1958), Giuseppe Fezzardi (1960), del campione mondiale Renato Bongioni (1962), Dino Zandegù (1963), Claudio Michelotto (1964), del campione olimpico Pierfranco Vianelli (1967), Francesco Moser (1971), Marco Giovannetti (1984), Stefano Della Santa (1987), Francesco Casagrande (1990), Paolo Fornaciari (1991), Luca Paolini (1998 e 1999) e del tricolore Giovanni Visconti (2004). E domenica ci sarà battaglia per succedere in questa Hall of Fame al brasiliano Rafael Andriato, intenzionato a concedere il bis. Il percorso, ineccepibile sotto il profilo tecnico e con l'arrivo situato nell'incantevole cornice di viale Verdi che sarà com'è consuetudine gremito di folla, prevede le tre tornate iniziali attraverso Borgo a Buggiano, Chiesina Uzzanese, Monsummano e Montecatini da dove, ad ogni giro, sarà affrontata la rampa del Vico. Al quarto giro, più corto, i corridori proseguiranno dopo il Vico per Marliana e quindi per il Gp della Montagna posto ai 762 metri di altitudine sul livello del mare del Goraiolo. Picchiata da temerari in discesa verso Pescia e quindi giro finale, ancora con la scalata del Vico, tra Nievole e Ponte di Serravalle prima dell'apoteosi conclusiva programmata nel cuore palpitante di Montecatini Terme. In tutto 179 chilometri che da sempre contribuiscono a laureare a pieni voti un futuro campione del ciclismo e tra i 200 dilettanti Elite e Under 23 che alle 11,40 si schiereranno alla partenza del 60º Gp Del Rosso in viale Verdi, non mancheranno atleti dal curriculum agonistico già molto significativo.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
