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Pescia, il Palio degli Arcieri va ancora alla Ferraia tra tensione e sfottò – Le foto

di Maria Salerno

	La gioia dei rionali della Ferraia (fotoservizio Nucci)
La gioia dei rionali della Ferraia (fotoservizio Nucci)

Secondo successo di fila e diciottesimo assoluto per il rione del quartiere di Santo Stefano

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Pescia È ancora una volta il rione Ferraia a portarsi a casa il cencio. Detentrici di 18 pali, sono le insegne col giglio oro in campo rosso a dominare incontrastate il ranking del Palio degli Arcieri, che anno dopo anno, da quasi mezzo secolo, continua a regalare emozioni a grandi e piccini. Hanno iniziato a festeggiare prima che gli arcieri potessero scoccare le loro ultime frecce i ferraioli, il calcolo matematico aveva assicurato loro la vittoria già alla fine del penultimo tiro della volèe conclusiva.

Per l’intera disfida i giallorossi hanno mantenuto il vantaggio sugli altri avversari, ma alla quarta e ultima volèe l’arciere del rione San Francesco (che si classifica secondo) riesce a centrare il bersaglio da 10 centimetri già al primo tiro aggiudicandosi 60 punti e provando di fatto a sovvertire il risultato, ma quando è la volta della Ferraia anche il suo arciere spacca il coccino e lì inizia una festa incontenibile fatta da cori da stadio, rulli di tamburo, suoni di tromba e un conteggio che non lascia dubbi circa l’esito finale della competizione: uno, due, tre…fino a diciotto. Con 505 punti la Ferraia arriva prima, seguono il San Francesco con 385 punti, il Santa Maria con 320 punti e il San Michele con 295 punti.

Artefici della vittoria Daniele Petrini, Simone Petrini, Alessio Petrini, Angelo Privitera e Nicola Sinerchia. Daniele Petrini ha messo assegno il primo colpo nell’ultima e decisiva volèe, Angelo Privitera al secondo colpo e Nicola Sinerchia al terzo, totalizzando i 120 punti decisivi. Il cencio che quest’anno ha come protagonista Santa Dorotea, patrona di Pescia, ed è stato dipinto dal giovane artista pesciatino Federico Niccolai, torna dunque nel quartiere Santo Stefano. È una doppietta per la Ferraia che quest’anno quasi a sorpresa si aggiudica anche il titolo di vincitore della disfida scenografica che sulle prime era stato attribuito al rione San Michele. A distanza di un’ora però viene fuori che da un controllo effettuato, una scheda non sarebbe stata conteggiata: la classifica quindi cambia, vedendo il rione Ferraia vincitore. Il presidente della Lega dei Rioni Federico Bini, prima dell’inizio della gara di ieri, sulla vicenda che tanti animi ha scaldato alla vigilia della competizione, ha fatto pubblica ammenda.

Il Comitato Rione Ferraia nacque ufficialmente il 23 settembre 1980 su iniziativa di un gruppo di amici, tra loro proprio Marco Bartolini e Fabrizio Michelotti. Il gruppo dichiarò il proposito di riportare alla luce le antiche tradizioni locali e di riproporre la sfida, un tempo espressa con spettacolari sassaiole nel letto del fiume Pescia, con i concittadini situati nell'altra sponda del fiume, soprannominati "domaioli" perché abitanti nel quartiere dove sorge il Duomo. Negli anni si è formato un gruppo di oltre cento figuranti che includono: i gruppi dei musici, degli sbandieratori e di danza storica. Anche quest’anno il Palio si conclude con grande giubilo da parte dei vincitori, la normale scontentezza di chi pur impegnandosi non ce l’ha fatta e la certezza che si tornerà il prossimo anno più carichi e motivati di quanto non lo sia stati nell’edizione appena conclusa. 

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