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Il tema rifiuti

Marliana dice basta al porta a porta. «Si ritorni ai cassonetti in sede fissa»

Marliana dice basta al porta a porta. «Si ritorni ai cassonetti in sede fissa»

La maggioranza attacca Alia: il nostro non è un territorio come gli altri

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Marliana «I passaggi vengono saltati, il porta a porta procede a rilento senza risultati accettabili e si è rivelato un fallimento, inadatto a un territorio montano caratterizzato da una gestione complessiva che sembra ignorare le reali esigenze locali». Anche da Marliana cominciano a farsi sentire per la gestione dei rifiuti sul territorio, dopo una serie di articoli del Tirreno che hanno portato a galla l’insofferenza dei sindaci della Valdinievole nei confronti dell’Autorità di ambito Toscana Centro e del gestore Plures Alia spa, sia per i problemi operativi nei vari paesi sia per il caro bollette che non si arresta, a certificarlo sono gli aumenti dell’ultimo Piano economico e finanziario approvato a fine luglio 2026.

La maggioranza di Vivi Marliana elenca tutti i problemi. «Con l'arrivo della stagione estiva e il consueto aumento dei residenti nelle seconde case sulla montagna, il volume dei rifiuti è inevitabilmente cresciuto. Il risultato? Cassonetti strabordanti e sacchetti abbandonati che trasformano il paesaggio montano in un banchetto a cielo aperto per gli animali selvatici. I cinghiali, ormai avventori fissi delle nostre strade, rovesciano i contenitori spargendo sporcizia lungo i bordi delle stesse e ai margini dei boschi, scatenando un degrado che va ben oltre il semplice impatto visivo: gli odori insostenibili e le precarie condizioni igienico-sanitarie rappresentano ormai un rischio concreto per la salute pubblica».

Vengono evidenziati «solleciti formali, segnalazioni continue e richieste urgenti di incontro» avanzate dall’amministrazione, «Plures ha tuttavia risposto in modo lento e poco reattivo, eludendo le soluzioni e mostrando una persistente mancanza di comprensione del problema». «Sembra quasi che i cittadini di Marliana non siano neppure di serie B, ma scivolino direttamente in serie C, subendo un servizio che arriva quando va bene o che viene del tutto dimenticato quando va male – scrivono da Vivi Marliana – è indispensabile che Plures intervenga immediatamente con un piano straordinario e risolutivo. La montagna non è un territorio semplice e merita rispetto, oltre a un'attenta analisi reale e oggettiva; non è più ammissibile una simile carenza di conoscenza riguardo ai problemi generati da sistemi e metodologie fallimentari che forse funzionano altrove tramite la standardizzazione, ma che non è realistico applicare qui».

Le proposte per modificare il servizio, per esempio «rivedere il sistema di raccolta orientandolo verso il conferimento in modalità differenziata in contenitori in postazioni fisse, tracciando i conferimenti e predisponendo un sistema di raccolta che premi chi in maniera virtuosa raggiunge adeguati livelli di differenziata. In attesa che si possa realizzare questo nuovo sistema di conferimento che crediamo potrà aiutare il nostro territorio a raggiungere migliori percentuali nella raccolta differenziata, chiediamo fin da subito lo spostamento dei giorni di raccolta a inizio settimana (multimateriale raccolto il lunedì e carta il martedì) in modo da agevolare il conferimento anche da parte delle seconde case, e un potenziamento di alcuni punti di raccolta con cassonetti aggiuntivi nel periodo estivo. Chiediamo inoltre la sostituzione dei bidoni leggeri con cassonetti più pesanti almeno nelle postazioni dove il transito dei mezzi di raccolta lo permetta, in modo da sfavorire il ribaltamento degli stessi ad opera dei cinghiali». 

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