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Montecatini, nuova Biennale di Architettura. L’Ordine: «Noi estranei, e ce n’è già una»

di Luca Signorini
Montecatini, nuova Biennale di Architettura. L’Ordine: «Noi estranei, e ce n’è già una»

I professionisti della provincia di Pistoia: nessuna adesione da parte nostra

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Montecatini Architetti contro. Le Biennali tirate per la giacchetta. Tratti di penna non per definire un progetto su carta (usava una volta) ma per vergare nette prese di distanza. È la polemica del Ferragosto 2026 all’ombra delle Terme.

Ecco quanto: Yacademy, piattaforma internazionale dedicata alla formazione avanzata nel campo dell'architettura e del design, annuncia una settimana fa (come riportato dal Tirreno) l’arrivo a Montecatini dal 7 settembre al 29 novembre della prima edizione della Biennale di Architettura e Benessere, grandi nomi, eventi, corsi di formazione, mostre, dibattiti, installazioni, laboratori, tutto in luoghi diffusi in città (Tettuccio, Kursaal, pineta, Gambrinus, Palazzo Belvedere, Montecatini Alto).

Ma l’Ordine degli Architetti della provincia di Pistoia non ci sta, precisando «che non è promotore, organizzatore, patrocinatore né partner dell’iniziativa e non è stato preventivamente coinvolto nella sua organizzazione». Sottolineando come abbia «appreso dell’iniziativa solo successivamente e non ha avuto la possibilità di esprimere alcuna valutazione, né di deliberare un eventuale patrocinio o una forma di collaborazione».

L’evento atteso a Montecatini ha due sostenitori privati locali - le aziende Bk1 e Over - partner tecnici come le imprese Wienerberger, De Castelli, Kme oltre al Caffè Gambrinus, ed è patrocinato dal Comune, dalla Fondazione Nazionale Collodi (nel programma c’è infatti il workshop di illustrazione “Le architetture di Pinocchio”) e da un Ordine degli architetti, ma della provincia di Lucca.

Esclusi dunque i professionisti del nostro territorio. Che infatti evidenziano come «nel territorio pistoiese esista già una manifestazione biennale direttamente promossa dall’Ordine della provincia: la “3gA – Tre giornate di architettura”, giunta alla sua decima edizione. 3gA rappresenta da quasi due decenni un appuntamento consolidato per la promozione della cultura architettonica e del confronto sui temi della professione, nato e cresciuto all’interno dell’Ordine e della comunità professionale pistoiese». «Il richiamo alla definizione di “Biennale di Architettura”, pur trattandosi di una prima edizione, può pertanto generare nell’opinione pubblica e negli stessi professionisti un possibile equivoco circa l'esistenza di un rapporto con iniziative e manifestazioni già consolidate e riconducibili all’Ordine di Pistoia – spiegano ancora – per questo motivo riteniamo doveroso precisare pubblicamente la nostra totale estraneità all’iniziativa e ribadire che ogni eventuale riferimento all’Ordine degli architetti della provincia di Pistoia, alla sua rappresentanza istituzionale o alle sue iniziative culturali deve essere preventivamente concordato e autorizzato nelle forme previste». E in conclusione i professionisti assicurano: «L’iniziativa è promossa da soggetti privati e, in quanto tale, rientra nella loro libera attività organizzativa. L’Ordine non intende quindi entrare nel merito dell’iniziativa privata né limitarne in alcun modo lo svolgimento». Saluti e baci.

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