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Linfedema, ora la malattia rara si curerà all’ospedale di Pescia

di Redazione Montecatini
L’equipe incaricata di gestire la nuova struttura
L’equipe incaricata di gestire la nuova struttura

Il nuovo ambulatorio sbarca in Valdinievole e ha già in carico oltre 50 pazienti. Agisce in collaborazione con l’analoga struttura di Pistoia già operativa da anni. La patologia cronica viene affrontata da più specialisti di vari settori della medicina e della fisioterapia

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PESCIA. Si amplia l’offerta di medicina fisica e riabilitativa nel polo medico Pistoia e Valdinievole.

Dopo l’esperienza consolidata dell’ambulatorio del linfedema, attivo al presidio territoriale di Valdibrana dal marzo 2026, il servizio è stato esteso anche all’ospedale SS. Cosma e Damiano di Pescia. Nei primi mesi di attività sono già stati seguiti circa 50 pazienti.

L’ambulatorio nasce dall’esperienza maturata negli anni dalla medicina fisica e riabilitativa ed è composto da un medico fisiatra e da un fisioterapista del dipartimento delle professioni tecnico sanitarie, in collaborazione con le strutture territoriali del centro di riabilitazione di Valdibrana e del servizio di riabilitazione di Borgo a Buggiano.

«Il linfedema è una patologia cronica, caratterizzata da un eccessivo accumulo di liquido linfatico nei tessuti, per la quale è necessaria una formazione specifica, una diagnosi precoce, una presa in carico globale adeguata – spiega la dottoressa Martina Boni, direttrice della struttura di medicina fisica e riabilitativa Pistoia-Pescia -. L’ambulatorio garantisce la presa in carico riabilitativa del paziente con linfedema, con particolare attenzione alle forme secondarie oncologiche. L’ambulatorio lavora in rete anche con la Breast Unit di Pistoia e prende in carico la persona dal post operatorio, per prevenire o trattare le complicanze di interesse riabilitativo precoci e tardive».

L’ambulatorio garantisce una valutazione multidisciplinare e un percorso riabilitativo personalizzato. Il medico fisiatra effettua una valutazione clinica complessiva, definisce il progetto riabilitativo individuale e prescrive eventuali ausili o tutori.

Il fisioterapista programma e realizza il trattamento decongestionante attraverso bendaggi elastocompressivi, linfodrenaggio e mobilizzazioni, oltre a intervenire sugli esiti cicatriziali, sulla rieducazione funzionale e sull’educazione terapeutica del paziente.

La gestione congiunta di fisiatra e fisioterapista consente di personalizzare il trattamento in base alle esigenze della persona e di migliorarne l’efficacia, garantendo continuità assistenziale e monitoraggio nel tempo.

«Da gennaio 2025 il servizio è stato ulteriormente potenziato grazie alla collaborazione con la chirurgia vascolare dell’Asl Toscana centro – continua la responsabile della struttura - e grazie alla presenza di un medico chirurgo vascolare esperto in linfologia presso il centro riabilitativo di Valdibrana il nuovo ambulatorio consente oggi la diagnosi e la presa in carico di tutte le forme di linfedema, offrendo il servizio anche ai cittadini della Valdinievole”. 

L’accesso all’ambulatorio avviene tramite richiesta del medico di medicina generale o dello specialista per “valutazione multidisciplinare”. L’ambulatorio di Pescia, così come quello di Pistoia, opera inoltre in stretta rete con la senologia, l’oncologia, la chirurgia vascolare e collabora con l’ambulatorio di medicina complementare, offrendo ai pazienti un approccio multidisciplinare.

«I numeri dei primi 5 mesi del nuovo ambulatorio all’ospedale della Valdinievole confermano il valore di questa scelta – sottolinea Giuditta Niccolai, direttrice sanitaria di presidio – visto che l’attivazione del servizio rafforza ulteriormente la rete riabilitativa, garantendo ai cittadini della Valdinievole un accesso più agevole a cure specialistiche di elevata qualità».

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