Il Tirreno

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I numeri a scuola

Montecatini, più iscritti alle elementari anche grazie agli stranieri

di Luca Signorini
Montecatini, più iscritti alle elementari anche grazie agli stranieri

Nella Nievole prosegue la pluriclasse con scuolabus potenziato. L’istituto Galileo Chini in controtendenza rispetto alle realtà vicine

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Montecatini L’istituto comprensivo Galileo Chini in controtendenza rispetto ai circoli didattici degli altri comuni della Valdinievole, che soffrono un arretramento di iscritti alla prima classe della scuola elementare. A Montecatini invece le iscrizioni crescono, a settembre saranno una ventina e oltre in più rispetto allo scorso anno, numeri che potrebbero tra l’altro aumentare nei prossimi mesi.

Il motivo principale riguarda l’alta incidenza delle famiglie straniere residenti e con figli, come certificato dal "mini-boom" demografico al 31 dicembre 2025, che ha portato la città a sfiorare quota 22mila abitanti (21.953 per la precisione, ben 267 unità in più guadagnate in un anno e addirittura 1.036 in due anni). Il record è dovuto alla forte presenza di stranieri (un residente su quattro, oltre il 25%) quantificati in 5.567 dalle statistiche elaborate dall’ufficio comunale servizi demografici.

Questi dati si riflettono a scuola. Lo conferma anche la dirigente scolastica dell’istituto Chini, Roberta Tommei. «È grazie agli stranieri che le scuole di Montecatini hanno molti iscritti – afferma – e tanti bambini inoltre si iscrivono anche fuori dalla normale finestra di iscrizione (il 21 febbraio scorso la chiusura delle domande tramite la piattaforma online del ministero dell’Istruzione e del Merito, ndr) fino a ridosso della prima campanella e anche durante l’anno scolastico, questo perché incide il trasferimento di residenza di molte famiglie, che avviene durante i mesi». Quanto ai numeri a scuola, dunque, Montecatini resta “un’isola felice”. «Siamo tra venti e trenta iscritti in più alle elementari in confronto allo scorso anno», sottolinea la dirigente del comprensivo.

Le classi prime più numerose saranno formate alla scuola Don Facibeni di via Lucchese (di fianco alla biblioteca comunale di Villa Forini Lippi) e alla De Amicis di via Tevere, nel Sottoverga in zona ex Kartos. Entrambe hanno totalizzato per ora 39 iscrizioni ciascuna. Seguono comunque a ruota le Pascoli di viale della Libertà, sede della direzione didattica nella zona residenziale a nord del centro cittadino. Siamo nell’ordine di 32 bambini col grembiule tra i “grandi” il prossimo settembre. Al quarto posto della fila risulta l’elementare Casciani nella zona della Casina Rossa: 25 le iscrizioni per il prossimo anno scolastico. Qui probabilmente incide l’offerta didattica, che prevede il tempo pieno completo per gli alunni, lezione dalla mattina al pomeriggio insomma.

Fanalino di coda, come da sempre, è il plesso Fucini di via Sano, nella frazione periferica della Nievole. Non spaventi il basso numero di iscritti per settembre, appena cinque. Perché qui la scuola va avanti e non chiude (a differenza di altre realtà, come per esempio la Giani del borgo di Massa, a Massa e Cozzile) grazie all’attivazione della pluriclasse, dunque con bambini di età diverse a partire dai 6 anni. «Per noi non cambia niente, né come numero di classi e alunni, né come organico. Anzi, va ringraziato il Comune che ha potenziato il servizio di scuolabus», spiega Tommei.

L’amministrazione infatti ha stanziato una cifra di 15mila euro per l’anno in corso e di 23mila per il prossimo da destinare al potenziamento delle corse dei pulmini che conducono appunto nella Nievole, in modo da facilitare gli spostamenti e attrarre i bambini che magari abitano in altre zone periferiche (come per esempio Montecatini Alto) e che per le esigenze dei genitori magari avrebbero frequentato scuole elementari diverse. Il tentativo è quello di salvare la scuola nella frazione più distante dal centro cittadino.

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