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Pescia, recupero del giardino di Villa Sismondi. Via libera all’opera

Pescia, recupero del giardino di Villa Sismondi. Via libera all’opera

Il Comune ha stanziato i soldi che mancavano

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Pescia Ci sono i soldi che mancavano per il recupero del giardino storico annesso a Villa Sismondi, in Valchiusa, sede della biblioteca comunale Magnani. Lo ha annunciato l’altra sera in consiglio comunale il sindaco Riccardo Franchi, rispondendo a una interrogazione dell’ex primo cittadino Oreste Giurlani del gruppo Pescia Cambia. Palazzo del Vicario ha stanziato una somma di 52mila euro che va ad aggiungersi alla cifra di stesso importo finanziata dalla Fondazione Cassa di risparmio di Pistoia e Pescia, tramite un bando del 2022 per il restauro e la valorizzazione del patrimonio storico e architettonico (un contributo prorogato fino al 31 dicembre di quest’anno). Inoltre, il progetto esecutivo è stato approvato dall’amministrazione il 30 dicembre scorso.

«Anche il Comune quindi condivide l’esigenza di questo progetto – ha detto Franchi – non appena è stato possibile trovare le risorse le abbiamo subito stanziate. Adesso è compito degli uffici avviare le procedure di gara per individuare la ditta che si occuperà dell’intervento. Crediamo che l’opera sia importante». Scongiurata dunque l’ipotesi della perdita del finanziamento della Fondazione Caript.

Il progetto di recupero dello storico giardino e della sua limonaia era stato presentato nel 2022, proprio al tempo dell’amministrazione Giurlani. Oggi privo di vegetazione, ha una superficie di circa 704 metri quadrati, sviluppati su tre livelli. Gli interventi previsti dal Comune saranno finalizzati al restauro delle opere edili e murarie, al ripristino del verde, delle vasche e della scala, agli impianti di irrigazione, la raccolta delle acque e l’illuminazione, pavimentazione e messa a dimora di alberi. Il parco vanta una storia di oltre duecento anni e da tempo attende un intervento di recupero., avendo perso le sue caratteristiche agrarie otto-novecentesche. Si tratta di un bene culturale vincolato insieme a Villa Sismondi già nel 1980, quando al complesso architettonico di Valchiusa venne riconosciuto un interesse storico e artistico.

È possibile ammirare il giardino ai tempi dei Sismondi in una rappresentazione grafica nota come Veduta di Valchiusa. Si tratta di una china acquerellata su carta, raffigurante una scena campestre in primo piano e una veduta della città sullo sfondo. Nello spazio a verde davanti alla facciata della villa, si distinguono diversi tipi di vegetazione. Un verde ornamentale, colture agrarie e, senza continuità, il giardino si confonde con l’orto che a sua volta si integra con i campi coltivati. Contestualmente verrà recuperata anche la limonaia. L’obiettivo è poi aprire questi spazi riqualificati per eventi e iniziative culturali. l

Luca Signorini

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