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Il futuro della città

Montecatini, il trasloco della storica giostra primo passo per i nuovi arredi

di Luca Signorini
Montecatini, il trasloco della storica giostra primo passo per i nuovi arredi

Verso il restyling del centro: da qualche giorno è tornata libera l’area davanti al Gambrinus

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Montecatini La rivisitazione annunciata del centro cittadino parte dalla rimozione temporanea della storica giostra amata dai bambini: passata l’Epifania e concluso il cartellone della Città del Natale, l’attrazione infatti non si trova più da qualche giorno nel tratto tra viale Verdi e piazza del Popolo di fronte al Gambrinus, dove era da tempo. «È stato necessario chiederne lo spostamento anche per la sua natura temporanea come indica il regolamento di occupazione del suolo pubblico, essendo considerata uno spettacolo viaggiante – spiega l’assessore al commercio Marco Silvestri – stiamo facendo delle valutazioni sul luogo dove posizionarla di nuovo». Sono tante le possibilità sul tavolo: «Pensiamo a un’altra zona in pieno centro, sempre nelle vicinanze di piazza del Popolo. Ma non escludiamo un ritorno all’ingresso della pineta dove c’era la ruota panoramica, nei pressi delle terme Excelsior. Sempre comunque in un punto adatto e fruibile dalle famiglie, è questo il primo aspetto che guida le nostre scelte. A seconda della decisione che verrà presa, probabilmente dovremo richiedere il via libera alla Soprintendenza se ci sono dei vincoli paesaggistici e storici da tutelare».

Insomma, il carosello con luci e musica tornerà a Montecatini, ma ci vorrà qualche mese. Si spera di rivederlo con la primavera e la bella stagione. I tempi invece sono sicuramente più lunghi per portare in fondo il progetto che sta alla base del recente trasloco: ovvero la “rivisitazione” del cuore della città, che è nei pensieri dell’amministrazione già dai primi mesi successivi all’entrata in carica, alla fine del 2024, come dimostra un atto di indirizzo agli uffici per avviare il procedimento.

Qualcosa il sindaco Claudio Del Rosso e la sua giunta avevano annunciato nella conferenza di fine anno, convocata per un bilancio sulle cose fatte e da fare. La riqualificazione di piazza del Popolo punta a dare continuità tra corso Roma e corso Matteotti e ad eliminare i punti oscuri di degrado lì a due passi, soprattutto quelli attorno alla basilica di Santa Maria Assunta. E inoltre c’è un ragionamento sulle aiuole del centro cittadino, con l’intenzione di eliminare le siepi - considerate fonte di degrado - e l’installazione di fiori e piante di altezza più bassa rispetto a quelli presenti oggi. Emerge adesso qualche dettaglio in più, che si concretizzerà nei prossimi mesi.

Perché nell’area davanti ai portici del Gambrinus e al negozio Benetton ci sarà una sorta di prosecuzione dell’aiuola dove si trova il busto di Giuseppe Verdi (all’altezza del punto vendita Mondadori). Lo annuncia l’assessore Silvestri, spiegando che verranno installati altri arredi urbani e a verde in segno appunto di continuità con quelli già presenti. «Inoltre – dice ancora l’assessore al commercio – installeremo un varco della Zona a traffico limitato all’intersezione di questo tratto con viale Verdi e via della Torretta, come quello esistente dall’altro lato della piazza in via don Minzoni. Da lì non ci potrà più passare nessuno». l

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