Addio all’ex alluminificio: a Camaiore arriva un nuovo supermercato con parcheggio da 200 posti
La nuova Conad avrà una superficie di vendita di circa 1.500 metri quadrati, a cui si affiancheranno altri cinque fondi commerciali di vicinato
CAMAIORE. È a una svolta decisiva il progetto per il nuovo supermercato Conad in via Sterpi, a Camaiore. Lì, nell’area dell’ex alluminificio Pardini – ormai chiuso da tempo e in uno stato di sostanziale abbandono e degrado – punta infatti a trasferirsi il punto vendita Conad attualmente aperto (e frequentatissimo) in centro storico, lungo il viale Oberdan, in un immobile però che permette di avere una superficie di vendita limitata e non certo adatto alle esigenze di un supermercato per la media/grande distribuzione organizzata.
L’iter burocratico
Del progetto avanzato dalla Pirani Group – gruppo di società specializzate nella progettazione e nella realizzazione di strutture commerciali: hanno realizzato, tra le varie opere su cui capeggia la loro firma, anche il complesso commerciale Burlamacca a Viareggio – si parla ormai da diversi anni. Alla fine di luglio 2024 il progetto si trovò a una prima svolta: il gruppo di imprese costruttrici presentò una richiesta di variante per la rimodulazione della scheda norma del piano operativo dell’area compresa tra via Sterpi e via Fonda per chiederne l’utilizzo a scopo commerciale e inquadrare così il piano di costruire lì la nuova Conad.
Un iter iniziato allora e che si è concluso soltanto nei giorni scorsi, sebbene negli scorsi mesi fosse circolata l’indiscrezione che i lavori sarebbero partiti all’inizio del 2026 per terminare a novembre: in realtà la variante è stata sottoposta al procedimento di verifica di assoggettabilità alla Valutazione ambientale strategica (la cosiddetta Vas), e solo negli ultimi giorni gli uffici del Comune di Camaiore hanno potuto prendere atto del parere motivato del Nucleo di valutazione ambientale strategica che ha escluso dalla Vas la variante richiesta. Tradotto: non risultano ai tecnici che hanno analizzato il progetto intoppi o problematiche dal punto di vista dell’incidenza ambientale tali da ostacolare il cantiere per la costruzione del nuovo complesso commerciale nell’area dell’ex alluminificio Pardini di via Sterpi.
Cosa manca per chiudere il progetto
Per quanto tecnica, si tratta quindi di una svolta determinante per sbloccare l’iter burocratico – già di per sé lungo e complesso – e arrivare finalmente al cantiere operativo. Adesso infatti si potrà procedere alla conclusione dell’istruttoria (con la verifica urbanistica degli aspetti del progetto legati al piano attuativo) che sarà completata nelle prossime settimane, dopodiché gli atti passeranno al vaglio del consiglio comunale, prima con l’adozione della variante, poi con l’apertura di un periodo di 40-45 giorni per la raccolta delle osservazioni e infine con la definitiva approvazione in giunta. Ancora alcuni mesi quindi, prima che dal progetto si possa passare all’atto pratico dei lavori che, secondo le prime indiscrezioni, dovrebbero durare tra i 9 mesi e un anno: in pratica, la prospettiva (al momento ancora ipotetica) è che nella primavera 2027 si possa avere il complesso commerciale allestito.
Come sarà il centro commerciale
Si tratta di un maxi-progetto per il capoluogo. Intanto l’intera area dell’ex alluminificio sarà riqualificata dallo stato di abbandono in cui si trova. Inoltre il progetto prevede l’abbattimento dei capannoni e la realizzazione di nuovi edifici a destinazione commerciale: la nuova Conad avrà una superficie di vendita di circa 1.500 metri quadrati, a cui si affiancheranno altri cinque fondi commerciali di vicinato per 1.201 metri quadrati in totale e un’unita immobiliare a uso direzionale di 647 metri quadrati.
Previsto inoltre un maxi-parcheggio da 195 posti auto circa, di cui una buona parte di pertinenza comunale (anche per dare sfogo alle esigenze dei residenti).
