Fabo, vittoria sì ma con squalifica del campo
Bella affermazione mercoledì sera contro Livorno, ma il giudice sportivo ha comminato due giornate per “offese rivolte agli arbitri” e “tentativi di invasione di campo”
MONTECATINI. Vittoria sì, ma con conseguenze pesanti quella della Fabo Herons Montecatini nel derby con la Pielle Livorno ieri sera (mercoledì) al PalaTagliate di Lucca. Il bollettino che arriva dal giudice sportivo è sanguinoso: campo squalificato per due gare, ammenda di 1000 euro per offese ad arbitri e avversari e inibizione per 15 giorni al presidente Andrea Luchi per proteste plateali entrando sul terreno di gioco.
Andiamo con ordine. Nel provvedimento si legge che la squalifica del campo è dovuta a due motivi. Da una parte si parla di «invasione del campo di gioco durante il terzo e quarto periodo da parte di un gruppo di tifosi locali che si posizionavano sul terreno di gioco dietro un canestro. Gli stessi – viene riportato – si alzavano dirigendosi verso il sostegno del canestro con l'intento di disturbare le azioni di gioco della squadra avversaria. Tale comportamento proseguiva anche dopo l'intervento del dirigente addetto agli arbitri».
Dall’altra, il «tentativo di invasione a metà del quarto quarto da parte di un gruppo di tifosi locali che si dirigeva verso il retro del tavolo degli ufficiali di campo colpendo ripetutamente la protezione divisoria in plexiglass provocando il distaccamento dal supporto di sostegno e lo spostamento dello stesso verso il tavolo degli ufficiali di campo». L’inibizione del presidente Luchi, fino al 22 novembre, viene ricondotta al «comportamento non regolamentare posto in essere durante la gara. Lo stesso entrava sul terreno di gioco e si posizionava dietro un canestro partecipando in modo plateale alle azioni di disturbo poste in essere dai tifosi locali nei confronti della squadra avversaria. Nella determinazione della sanzione – viene precisato – si è tenuto conto della carica di presidente rivestita».
Infine l’ammenda di 1000 euro «per offese e minacce collettive frequenti del pubblico locale verso gli arbitri nonché verso due tesserati ben individuati della squadra avversaria (atleti Leonzio E. e Bonacini D.) anche sporgendosi dalla balaustra anche di discriminazione territoriale verso i tesserati della squadra avversaria, nonché per lancio isolato sporadico di un oggetto non contundente senza colpire». «Siamo molto sorpresi dai provvedimenti del giudice sportivo e abbiamo già attivato tutte le procedure per presentare ricorso» la dichiarazione della società. In caso di riduzione a una giornata di squalifica la società potrà commutare la sanzione in un’ammenda, in caso negativo dovrà trovarsi un altro campo da gioco distante almeno 80 chilometri da Montecatini.
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