Montecatini, solidarietà, cultura e aggregazione: nasce l’associazione “FareRete”
L’idea di un gruppo di giovani: «Sinergie e aiuto reciproco a tutti i livelli»
Montecatini In Valdinievole è nata da poco una nuova associazione di volontariato, che si propone di promuovere attività di solidarietà, aggregazione, valorizzazione del territorio e divulgazione culturale e scientifica. Il nome, “FareRete”, è già una dichiarazione d’intenti. A fondarla, sette giovani sotto i trent’anni di età, provenienti da percorsi di studio e di lavoro eterogenei e cresciuti in comuni diversi della zona.
L’associazione, presieduta da Vittorio Sgobba, si è già presentata ad alcuni sindaci e istituzioni locali ed è aperta sia all’ingresso di nuovi soci che alla conoscenza e alla collaborazione reciproca con altre realtà. Tantissime le iniziative in programma: martedì 5 novembre, per il giorno delle elezioni presidenziali negli Stati Uniti, l’associazione organizzerà una serata a tema al centro Ox di Buggiano, dalle 21 alle 2 di notte. Tra la metà e la fine di novembre ci sarà un trekking sul cammino di San Jacopo, nella parte della Valdinievole, mentre successivamente sempre a fine novembre una camminata ecologica per ripulire dai rifiuti l’area del Padule di Fucecchio. A dicembre, in avvicinamento al periodo natalizio, sarà organizzata una raccolta di generi alimentari per persone bisognose.
Ma c’è già qualche idea anche per il 2025, come l’invito di un ospite importante per una conferenza in ambito medico-scientifico e un fine settimana interculturale in Valdinievole con un’associazione francese. «Consci del valore della libera iniziativa e dello stare insieme, abbiamo fondato FareRete con il chiaro intento di darci da fare per il nostro bel territorio, per creare spazi salubri per stare insieme e dare una mano a chi è più in difficoltà – spiega il presidente dell’associazione Vittorio Sgobba – Il nome è semplice, diretto e chiaro: “fare” è il verbo di chi ama rimboccarsi le maniche per eccellenza, la rete è la figura geometrica della coesione, dell’unità e della resilienza. “FareRete”, oltre al nome dell’associazione, è anche un modus operandi, una filosofia di chi vuole creare sinergie tramite l’aiuto reciproco e il sostegno a vari livelli: sociale, economico, culturale, istituzionale. Questo territorio secondo noi deve fare un salto di qualità e dar sfogo al proprio potenziale, crediamo che le nuove generazioni possano e debbano fare da apripista verso un nuovo modo di vivere la società».
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