Il Tirreno

Montecatini

L’inaugurazione

In 300 a salutare la riapertura del ristorante di Montevettolini: il piatto forte, il team e i progetti

di Emanuela Ambrogi
Lo staff con la sindaca Simona De Caro
Lo staff con la sindaca Simona De Caro

Con “La Grotta di San Michele” si riaccendono le luci in piazza Bargellini. Accanto al locale è stato inaugurato anche il negozio di generi alimentari

12 febbraio 2024
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MONSUMMANO. È stato un tripudio di gente, entusiasmo e calore l’inaugurazione del ristorante “La Grotta di San Michele” che rivitalizza e porta servizi nel borgo medievale di Montevettolini. Trecento persone hanno riempito piazza Bargellini, per poi entrare, dopo il taglio del nastro fatto dalla sindaca Simona De Caro, nei locali che potranno ospitare fino a cento coperti. Grande emozione per i due titolari, Davide Ghilardi e Massimo Mandorlini, che hanno già gestito con successo attività di ristorazione a Monsummano, e per i componenti dello staff. Avevano necessità di ampliarsi e la scelta è caduta su un locale più ampio nello storico borgo di Montevettolini, poco distante dalla chiesa di san Michele. Accanto al bar, ristorante, pizzeria è stato aperto anche un negozio di generi alimentari dove ogni giorno oltre al pane fresco (anche alla domenica) sarà possibile acquistare i prodotti alimentari tipici.

«Il nostro punto forte è la cucina di pesce – spiega Mandorlini – ma sarà possibile mangiare anche piatti di carne e, ovviamente, la pizza. Un piatto particolare è il “peposo” (uno spezzatino tipico, originario dell’Impruneta) così come la tagliata. Saremo aperti tutte le sere e nel fine settimana, nei giorni di sabato e domenica, anche all’ora di pranzo. Dal mese di aprile terremo poi aperto anche a pranzo. Il nostro team è composto da cinque persone, siamo pieni di entusiasmo e ce la metteremo tutta per non deludere le aspettative».

Si faceva davvero fatica a contare le persone arrivate anche da tanti centri della Valdinievole che, desiderose di entrare, stavano in fila davanti allo stabile dove si trova il ristorante. Felicità negli occhi di tutti nel rivedere lo storico borgo che torna a vivere. «È un momento importante per tutta la comunità, non solo per Montevettolini. Ogni volta che apre una attività è un successo – ha detto la sindaca – questo meraviglioso borgo torna a vivere. Con l’apertura del negozio attiguo al ristorante si ritorna alle vecchie abitudini, alla vita della comunità, al ritrovarsi nel quotidiano, alle tradizioni e questo è importante, si riporta vita e condivisione. A Montevettolini c’è la Pro Loco Rondò, sono sicura che i componenti riusciranno a collaborare con i titolari del ristorante per la realizzazione di eventi e per fare, insieme, tante cose».

«Sono molto emozionato, felice – aggiunge Ghilardi – qui si respirano pace, serenità, positività e calore e proprio per questo motivo invito le persone a venire perché qui si sta bene. Quando sono arrivato a Montevettolini mi sono innamorato di questo borgo, è straordinario. Con l’avvio della zona Ztl, ad aprile, avremo la possibilità di mettere i tavoli fuori e ogni sabato sera faremo un evento. Le idee e i progetti sono davvero tanti. Confido di poter arrivare anche all’utilizzo del piano sotterraneo per fare attività di piano bar, musica, feste private, cerimonie. Prossimamente apriremo anche un B&B al piano superiore. A Montevettolini vogliamo portare servizi, vita e buon vivere».

Nel locale c’è una particolarità: su alcune pareti del locale ci sono affreschi realizzati dal pittore corso Patrice Giuge: sono riproduzioni di dipinti di Piero della Francesca con i volti alle i degli abitanti del paese dei primi anni Ottanta.


 

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