Il Tirreno

Montecatini

Il lutto

Addio all’avvocato Giovanni Celli, storico dirigente del basket a Montecatini. Gli occhiali inforcati, il furore a bordocampo e la gioia della serie A

di Lorenzo Carducci

	Giovanni Celli
Giovanni Celli

Aveva 79 anni, ha legato il suo nome a quello del Montecatini Sporting Club

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MONTECATINI. In molti lo ricordano a bordo parquet, prima al Palavinci poi al PalaTagliate di Lucca e infine al Palaterme, con i suoi inconfondibili occhiali dal cordoncino rosso, immerso anima e corpo nella figura di dirigente addetto agli arbitri del glorioso Montecatini Sporting Club, nel pieno della parabola che vide la società rossoblù conquistare e mantenere la serie A di pallacanestro, tra gli anni Ottanta e Duemila (e una parentesi più recente). Altri lo ricordano nelle vesti di avvocato, perlopiù civilista, arguto e preparato, tra i più rinomati della città.

È mancato all’età di 79 anni Giovanni Celli, in seguito ai problemi di salute di cui aveva sofferto nell’ultimo periodo e che lo avevano indotto ad interrompere la propria attività professionale, proseguita tuttavia dai figli Alessio (marito dell’assessora Federica Rastelli) e Antonio, che hanno seguito entrambi le sue orme raccogliendone il testimone con lo studio situato in via Ugolino da Montecatini. Antonio anche come addetto agli arbitri nel basket, ruolo ricoperto oggi nella Fabo Herons Montecatini, in serie B.

Denso di affetto e commozione il ricordo dell’avvocato Ezio Tonfoni, amico e collega di Giovanni Celli, con cui ha condiviso tanti anni di studi, carriera, oltre che di passione e responsabilità in ambito cestistico.

«Con Giovanni siamo cresciuti insieme: il periodo all’università di Firenze, l’esame per diventare avvocati, la collaborazione da professionisti e gli anni allo Sporting Club – racconta Tonfoni –. Ha avuto una carriera felice, era molto bravo e brillante nelle trattative, ma soprattutto una persona seria e per bene. Purtroppo se ne va un carissimo amico».

«Ricordo che il sabato sera prima della partita, quando ancora si poteva, portava gli arbitri in ristoranti di alto livello – aggiunge Ezio Tonfoni con un sorriso in mezzo alle lacrime –, Giovanni ci sapeva fare».

Sentito anche il messaggio di cordoglio della Herons Montecatini: «La grande famiglia rossoblù piange la scomparsa di un caro amico e di una figura storica della nostra pallacanestro, per tanti anni un punto di riferimento del Montecatini Sporting Club, rivestendo l'incarico di dirigente addetto agli arbitri con maestria e stile senza eguali. Ruolo che all'interno degli Herons sta ricoprendo in modo impeccabile, il figlio Antonio. Ci stringiamo attorno alla famiglia Celli in questo triste momento».

E quello dell’altro club termale, la Gema: «Gema Pallacanestro Montecatini esprime le più sentite condoglianze e si stringe attorno alla famiglia Celli per la perdita del caro Giovanni, Un abbraccio forte ad Alessio e Antonio, ai nipoti, alle nuore e a tutti i parenti».

L’avvocato Celli, che aveva perso la moglie da qualche anno, lascia i figli Antonio e Alessio, le loro famiglie e i nipoti Vittoria, Giovanni, Lavinia e Matteo. Il funerale si terrà oggi alle 15 alla chiesa di San Francesco. Da ieri la salma è esposta nell’abitazione di via Peloni.

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