Il Tirreno

Montecatini

Strade

Montecatini, via Marconi: marciapiedi sconnessi e pericolosi

Le criticità sui marciapiedi e nella carreggiata in via Sardegna e via Marconi (foto Nucci)
Le criticità sui marciapiedi e nella carreggiata in via Sardegna e via Marconi (foto Nucci)

La protesta dei residenti: «Criticità per le radici dei pini» anche in via Sardegna attendono l’intervento del Comune

3 MINUTI DI LETTURA





MONTECATINI. «È trascorso un anno da quando il Comune dette ampie assicurazioni che avrebbe riqualificato definitivamente, via Sardegna, via Marconi e le strade limitrofe. Ancora, però, permane la stessa situazione di degrado e noi residenti siamo arrabbiati». A esprimersi così è Edoardo Galligani, che abita proprio in via Marconi con sua moglie e una figlia disabile. Il suo racconto descrive una sofferenza quotidiana, dovuta alle difficoltà di consentire a sua figlia di poter uscire da casa. A occuparsi di lei è generalmente sua moglie che, ogni giorno, deve “sfidare” le radici dei pini affioranti su cui può inciampare e, soprattutto, la mancanza di scivoli nelle intersezioni fra strada e marciapiedi. Questa “dimenticanza” era stata prontamente denunciata da Galligani e da altri residenti all’ufficio tecnico competente, senza però che la situazione sia stata del tutto sanata.

Così infatti Galligani descrive la loro situazione di chi è costretto a muoversi fra mille ostacoli e difficoltà: «Sono ormai diversi anni che la strade intorno al liceo sono trascurate. Anche la giunta Bellandi aveva messo mano a un progetto che poi non è stato attuato per il cambio di amministrazione politica. Già da tempo mi sono fatto sentire all’assessore ai lavori pubblici Alessandro Sartoni, che aveva assicurato un rapido intervento per realizzare tutti gli scivoli e per sistemare definitivamente le strade del quartiere. Tuttavia, al di là di qualche intervento tampone, nulla si è mosso e la situazione è rimasta la stessa. Il punto è che è l’intero quartiere che necessita una profonda riqualificazione. Non si può infatti aggiustare i marciapiedi di via Marconi senza dare una sistemazione definitiva anche e soprattutto a via Sardegna che è in condizioni pressoché analoghe». La vicenda di via Sardegna si interseca quindi a quella di via Marconi. Non solo perché, fisicamente, le due strade sono una perpendicolare all’altra ma perché la causa di gran parte della situazione di degrado ha la stessa paternità. Ad aver generato il dissesto stradale, sollevando le pietre che delimitano i marciapiedi, sono stati infatti i grandi pini marittimi che costeggiano via Sardegna e via Marconi. Il progetto di un loro abbattimento per poterli sostituire con alberature meno invasive incontrò a suo tempo l’opposizione di molte associazioni ambientaliste, fra cui Italia Nostra. Nei vari interventi del presidente della sezione Valdinievole Italo Mariotti, l’associazione sconsigliò e stigmatizzò il taglio selvaggio dei pini, proponendo delle soluzioni edilizie per il presente e suggerendo per il futuro di seguire l’esempio francese, dove i pini marittimi vengono sì utilizzati per il verde pubblico cittadino ma piantati sotto il livello stradale, affinché le radici non vadano a danneggiare i tracciati urbani. A un anno circa dall’annunciato progetto comunale di rifacimento totale della strada, la situazione permane però la stessa. Nei piani del Comune c’è un progetto di forestazione urbana con arbusti ed essenze da impiantare negli spazi verdi lasciati liberi da quei pini nel frattempo abbattuti in quanto risultati compromessi nella loro staticità. Ancora però il progetto è rimasto nel cassetto, con buona pace degli automobilisti che per percorrere via Sardegna mettono a dura prova gli ammortizzatori delle loro vetture e dei residenti che continuano a vivere in una situazione di oggettivo degrado.

Sulla vicenda interviene infine anche il capogruppo di Italia Viva in consiglio comunale Edoardo Fanucci: «Via Sardegna costituisce una brutta pagina della storia montecatinese su cui ancora non è stata scritta la parola “fine”».

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il maxi-rogo

Incendio a Vicopisano, cosa abbiamo respirato? Rogo domato, ma adesso l’attesa è per i campionamenti Arpat

di Lorenzo Carducci e Luca Cinotti
Speciale Scuola 2030