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Strada chiusa, cantiere vandalizzato. La sindaca: «Senza lavori c’è pericolo»

di Lorenzo Carducci
Strada chiusa, cantiere vandalizzato. La sindaca: «Senza lavori c’è pericolo»

Nonostante il divieto le transenne sono state divelte per arrivare a Massa

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MASSA E COZZILE.  Transenne divelte e atti vandalici per aprirsi una strada chiusa dal cantiere, via Colligiana, dove gli operai della ditta incaricata dalla Provincia eseguono da quest’autunno lavori di consolidamento del manto stradale per prevenire eventi franosi. Un modo per risparmiare tempo e raggiungere rapidamente il borgo di Massa, ignorando del tutto le regole di segnaletica stradale ma anche di cautela e buon senso, data la pericolosità del cantiere.

Troppo dispendioso, in termini di tempo, passare dal Colle di Buggiano o da via Vacchereccia, le uniche soluzioni consentite in questo momento, con il tratto di via Colligiana (che salendo comincia da Vangile) completamente interdetto fino al 31 gennaio per qualche centinaio di metri, a partire dalla curva del ristorante 4 elementi, sul bivio per Croci. Così, a partire da martedì, il primo giorno di interdizione della strada, non gradendo il disagio di viabilità recato dai lavori in corso, qualche automobilista ha voluto passare lo stesso, non prima di aver danneggiato transenne e cartelli. A condannare l’episodio, richiamando residenti e non al rispetto delle regole e all’educazione civica, la sindaca di Massa e Cozzile Marzia Niccoli. «Gli atti vandalici non fanno altro che aumentare problemi in una situazione già complicata – premette la prima cittadina – perché è bene sapere che se i lavori non venissero svolti la strada crollerebbe con conseguenze ben più gravi. Si tratta di un cantiere importante e delicato, che supera 1 milione di euro (fondi stanziati dalla Regione Toscana in base al documento operativo per la difesa del suolo, ndr) , per reperire i fondi lavorando assieme alla Provincia sono serviti cinque anni.

«Il progetto prevede tre interventi – spiega la sindaca – uno è la curva del cimitero dove è stato creato un manufatto in cemento per reggere i sassi che cadevano, un altro ha ad oggetto la curva ma ancora non è iniziato e poi c’è questo in corso, il più complesso, su un’area dov’è stata riscontrata la fessurazione del manto stradale oltre ad una tenuta non buona del terreno. I lavori sono complessi perché la ditta sta mettendo i pali in senso trasversale e questo comporta la chiusura completa della strada. L’intervento è necessario per impedire alla strada di cedere e finire nel fiume. L’obiettivo è contrastare movimenti franosi accaduti anche in passato, anche a seguito di abbondanti piogge. Per questi motivi, sperando magari che i lavori terminino prima del 31, per andare a Massa si può passare da via Vacchereccia o dal Colle, per scendere invece si deve passare dal Colle». Fatto il punto della situazione, Marzia Niccoli passa al messaggio.

«Capisco che le persone possano essere a disagio per la strada chiusa, però si tratta di pochi minuti in più, bisogna fare un giro diverso ma l’alternativa è che via Colligiana vada giù. L’emergenza che abbiamo vissuto invece di farci capire quanto siamo fragili e quanto sia importante la solidarietà, ha fatto venir fuori il lato peggiore di noi stessi, credendoci in grado di dare giudizi senza le vere competenze. Per qualcuno questa è la strada giusta, ma non per me né per la mia amministrazione, noi continueremo a lavorare pensando al bene della comunità».

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