Il Tirreno

Montecatini

ingenti i danni 

Rubano un camion a ditta larcianese per il colpo al Conad

Il mezzo era stato lasciato parcheggiato a Livorno vicino alla caserma dei parà. Il furto della cassaforte del market però è andato a vuoto  

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LARCIANO

Hanno agganciato i cavi alla cassaforte, pronti a trascinarla via con un camion, di proprietà di un’azienda di Larciano e sottratto ai legittimi proprietari in un’area cantiere recintata (dove la ditta sta eseguendo dei lavori già da alcuni giorni) a Livorno, poco distante dalla Caserma Vanucci della “Folgore”. Ma il colpo ai danni del negozio Conad City di San Frediano a Settimo, nel Comune di Cascina, è fallito. I cavi si sono spezzati.

Ma i malviventi, a quel punto, di confusione ne avevano fatta un bel po’, rischiando di farsi scoprire dai cittadini che risiedono nelle vicine villette lungo la Tosco Romagnola. Intanto, l’allarme è entrato in funzione. Tutto questo trambusto ha costretto i ladri a cambiare i loro piani. Per evitare di finire in manette – erano passate da poco le 3,30 – si sono dati alla fuga, lasciando sull’asfalto arnesi vari, compresi i picconi con cui probabilmente avevano pensato di aprire la cassaforte del supermercato. Cassaforte che, a dire il vero, non è ben visibile ma evidentemente gli autori del tentato furto l’avevano individuata. È probabile dunque che i malviventi avessero già fatto alcuni sopralluoghi per studiare come colpire.

Il camion rubato a Livorno, già nella mattinata di ieri, è stato restituito al proprietario, anche se il mezzo ha subito dei danni talmente gravi da non poter essere più utilizzato da parte dell’impresa larcianese in futuro, con grande rammarico della proprietà che, suo malgrado, è stata vittima dell’azione criminale dei malviventi.

«Non ci sono stati gravi danni – hanno spiegato ieri mattina dal negozio Conad – il furto, alla fine, non è riuscito». Ma non è la prima volta che lo stesso supermercato viene preso di mira. In passato, i ladri per sradicare la cassaforte, proprio come intendevano fare l’altra notte, avevano causato ingenti danni alle strutture. Utilizzando un camion, avevano sganciato dal muro la cassaforte al cui interno c’erano circa ventimila euro e si erano trascinati dietro anche la porta d’ingresso, provocando altri 50mila euro di danni. –

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