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Violenza sulle donne in 9 mesi 54 “Codici rosa”

Violenza sulle donne in 9 mesi 54 “Codici rosa”

In aumento i casi trattati all’ospedale di Pescia: dati preoccupanti per la Sds «Ma rispetto al passato sono di più coloro che hanno il coraggio di denunciare»

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PESCIA. Dall’inizio dell’anno a fine settembre sono stati 54 gli accessi al pronto soccorso dell’ospedale di Pescia in “Codice rosa”, mentre in tutto il 2016 erano stati 88. La maggior parte è avvenuta a causa di maltrattamenti, ma ci sono anche casi di donne vittime di abusi e di stalking.

«Questi dati – afferma il direttore della Società della salute della Valdinievole Claudio Bartolini – sono certamente preoccupanti, ma è anche vero che oggi, rispetto al passato, sono di più le donne che hanno il coraggio di denunciare. Questo perché da una parte c’è la consapevolezza della presenza sul territorio di istituzioni in grado di intervenire, dall’altra c’è una maggior capacità da parte degli operatori di leggere correttamente alcuni segnali».

In occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne l’Asl e la Sds della Valdinievole ricordano che nel nostro territorio ogni donna vittima di violenza può trovare accoglienza, riconoscimento, ascolto e sostegno.

Grazie alla creazione di una rete fra Asl, Sds, istituzioni, forze dell’ordine e associazioni, oggi anche la Zona Valdinievole garantisce azioni e servizi integrati mirati alla prevenzione e al contrasto alla violenza di genere. Una donna vittima di violenza può rivolgersi, oltre che alle forze dell’ordine, all’Asl, ai consultori territoriali, al Centro antiviolenza Liberetutte di Montecatini, agli assistenti sociali presenti nei centri socio-sanitari di Pescia, Montecatini e Monsummano.

In particolare, le donne vittime di violenza che entrano in ospedale possono contare su un team specializzato e appositamente formato: praticamente tutti i medici e gli infermieri, in particolare nei pronti soccorsi, sono in grado di attivare il percorso del “Codice rosa”.

Dal 2014, con la firma dell’Intesa territoriale su strategie di prevenzione e contrasto alla violenza di genere, le donne che nel territorio della Valdinievole sono vittime di violenza possono contare su una rete di soggetti che insieme collaborano per dare un aiuto immediato, protratto nel tempo e soprattutto efficace. Nello scopo di sconfiggere e prevenire la violenza di genere, quel protocollo riunisce tutta una serie di soggetti che a vario titolo sono coinvolti in caso di abusi e violenze sulle donne: forze dell’ordine, tribunale, procura, questura, azienda sanitaria, Società della salute della Valdinievole, tutti i Comuni della Valdinievole, la Provincia di Pistoia, l’Ufficio scolastico provinciale, l’Associazione 365 Giorni al femminile, il Centro ascolto uomini maltrattanti e tutte le sigle sindacali.

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