Pullman in bilico sulla scarpata
Momenti di paura sulle strade della Montagna Pesciatina, tuti incolumi i passeggeri spagnoli
PESCIA. Paura per un pullman turistico che è uscito di strada intorno alle 11,30 di domenica 13 luglio sulla via Valditorbola, la strada che dalla frazione di Pietrabuona sale verso San Quirico in un tratto compreso tra Aramo e San Quirico.
Tutti illesi i viaggiatori. Secondo il racconto del conducente sulla dinamica dell'incidente, l'autobus si è incagliato con le due ruote del suo lato destro dentro il bordo strada dissestato, per evitare un'auto che procedeva in senso opposto. Il pullman è rimasto in bilico, adagiato sulla vegetazione sottostante che gli ha impedito la caduta nella vicina scarpata. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno assicurato con apposite cinture da traino il pullman al loro mezzo per impedirne il ribaltamento.
Il pullman trasportava la corale spagnola "Almineras" di Nerja, la citadina iberica con cui Pescia è gemellata dal 1990 e che si trovava già da qualche giorno in città in occasione del trentesimo anniversario della loro fondazione, per uno scambio culturale con la corale "Valle dei Fiori" di Pescia.
In particolare, in quello stesso pomeriggio, la corale era attesa a Castelvecchio dove avrebbe dovuto tenere un concerto alla pieve romanica (concerto che poi si è svolto regolarmente). Nel loro programma era previsto in mattinata un tour di San Quirico, dove ad attenderli c'era una guida locale.
«Abbiamo avuto paura – ha riferito una signora del gruppo – ma fortunatamente stiamo tutti bene». L'incidente, infatti, non ha impedito agli spagnoli di visitare San Quirico, dove sono arrivati a piedi e dove hanno trascorso qualche ora in spensieratezza nonostante la disavventura.
«Urge una manutenzione delle strade di montagna»: ha sottolineato il sindaco Oreste Giurlani, che proprio nella stessa giornata si era recato a San Quirico e Castelvecchio per discutere (ironia della sorte) con la popolazione delle priorità della montagna.
«Purtroppo le condizioni delle casse comunali in questo momento non ci consentono quegli interventi sostanziali che sarebbero necessari – ha spiegato il primo cittadino – ma già a partire da settembre provvederemo a rattoppare le buche e risolvere le criticità più urgenti. La popolazione della montagna deve essere messa, infatti, nelle condizioni di vivere il proprio territorio in sicurezza e la mia amministrazione si adopererà per raggiungere questo obiettivo nell'arco di questi 5 anni».
La strada Valditorbola è rimasta chiusa per diverse ore e il traffico è stato dirottato nella parallela Valdiforfora.
Maria Salerno
