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Serie B

La Carrarese di mister Gabriele Cioffi: «Testa bassa e pedalare con umiltà». Ora la super sfida di Coppa a Torino. Mercato: c’è Vujević

di Redazione web

	Il neo arrivato e il mister (foto dal club)
Il neo arrivato e il mister (foto dal club)

Sabato 15 agosto dalle 21,15 i trentaduesimi di Coppa Italia Frecciarossa contro il Toro: «Il nostro obiettivo dovrà essere quello di arginare le loro grandi qualità e le loro trame di gioco, con il fine di complicare i loro piani»

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CARRARA. Tutto pronto per la storica sfida di Coppa Italia: la Carrarese di mister Gabriele Cioffi, infatti, per i trentaduesimi di Coppa Italia Frecciarossa, farà visita al Torino allo stadio Olimpico Grande Torino, alle 21,15 di sabato 15 agosto.

Cioffi: il punto del precampionato

E alla vigilia del match, ha parlato il tecnico azzurro: «Sono molto felice di essere qua e dell’andamento di queste prime settimane di lavoro. Ho trovato un ambiente familiare in cui non manca nulla e in cui credo fortemente che si possa lavorare nel migliore dei modi. La sintonia e la condivisione delle idee che ho con la società ovviamente sono fattori determinanti e di cui sono molto contento: credo possa essere una base solida sulla quale poter lavorare, crescere e costruire insieme. Già dai primi giorni di allenamento, ho cercato di trasmettere ai ragazzi quelli che saranno i punti cardine del mio modo di lavorare: profilo basso, umiltà e dedizione al lavoro».

La mia squadra

E ha aggiunto, ancora: «La squadra complessivamente sta bene e sono molto soddisfatto del lavoro svolto durante la pre-season, ma è chiaro che l’obiettivo è quello di arrivare nelle migliori condizioni fisiche possibili per la prima di campionato, contro il Mantova (sabato 22 agosto, ore 19 al dei Marmi, ndr). Del resto in questa fase della stagione credo che nessuna squadra possa essere al top della forma, anche considerando i carichi di lavoro pesanti svolti recentemente. Per quanto riguarda l’aspetto tattico credo che a prescindere dai moduli, l’importante sia la capacità della squadra di capire i momenti della gara, giocare con equilibrio ed essere abile nel ricoprire nel migliore dei modi gli spazi del campo, in entrambe le fasi. Inoltre, credo possano essere davvero determinanti l’aspetto caratteriale e la determinazione e la cattiveria agonistica dei ragazzi».

Il mercato

Poi un punto sul mercato che, come vedremo in seguito, è entrato nel vivo: «Sui movimenti di mercato, tra entrate e uscite, mi sento totalmente allineato con la società, con la quale c’è una totale sintonia sulle strategie e una fiducia massima, che dunque mi induce a vivere queste ultime settimane della sessione con grande tranquillità».

Una sfida prestigiosa  

Ora testa al Toro: «Affronteremo il Torino nel suo stadio, una sfida prestigiosa contro una squadra di Serie A, ben strutturata e oggettivamente forte. Sono reduci da un cambio d’identità radicale perché sono passati da uno stile di gioco basato sull’uomo contro uomo, a lavorare con alcune idee di calcio opposte e cercheranno di andare a vincere la partita il prima possibile. D’altro canto, il nostro obiettivo dovrà essere quello di arginare le loro grandi qualità e le loro trame di gioco, con il fine di complicare i loro piani, rendendogli la vita il più difficile possibile».

L’ultimo arrivato: ecco Vujević

E la società di piazza Vittorio Veneto, nelle ultime ore, ha ufficializzato il centrale difensivo David Jakob Vujević (FC Zurigo); un acquisto a titolo definitivo col giocatore croato – classe 2006 – che si legherà fino al 30 giugno 2030 ai marmiferi.

In carriera si contano 23 presenze in Super League, la massima divisione del campionato svizzero, ben 20 delle quali nella passata stagione, in cui si è definitivamente consacrato, non solo come un punto di riferimento dell’FC Zurigo, bensì, come uno dei talenti più cristallini del calcio svizzero. Per il giovane prospetto, anche la soddisfazione di 2 presenze con la maglia della Croazia Under 21.

Le parole

«Sono molto felice e orgoglioso di essere qua. Ci tengo a ringraziare tutte le persone che mi sono vicine per avermi sempre supportato in ogni fase della mia carriera. Carrara è una città meravigliosa, immersa nella natura, tra le montagne e il mare, ma l’aspetto ancor più importante per me è quella di poter vivere in prima persona una realtà con la grande capacità, che questo club ha dimostrato di avere, di aiutare i giovani a crescere e migliorarsi. Già da queste prime ore qui, ho avuto modo di confrontarmi con un ambiente sano, ambizioso e molto familiare in tutti gli aspetti. Inoltre, penso che la Serie B, in particolar modo per un giovane difensore, sia un campionato ottimale per crescere, anche considerando il livello altissimo delle squadre che lo compongono e l’elevato tasso di competitività. Comunque, l’obiettivo per quest’anno sarà quello di aiutare la squadra a centrare tutti gli obiettivi stagionali, magari nel mentre anche sviluppando alcune capacità difensive sulle quali so di poter crescere».

E conclude: «Per chi non mi conoscesse dal punto di vista tecnico, credo che la mia caratteristica migliore sia la forza fisica, nonché un’arma con la quale riesco ad essere incisivo, ma anche la velocità negli scambi e i duelli uno contro uno. Cari tifosi, non vedo l’ora di vedervi allo stadio, vi abbraccio».

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