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Maxi incendio nei boschi di San Donato: 9 ettari in fumo – Sfiorata la tragedia
Le fiamme si sono propagate rapidamente, complice la bassa umidità e il vento di nord‑est, condizioni che hanno favorito l’avanzata del fronte e reso necessario un intervento immediato
Un incendio è divampato nel primo pomeriggio di venerdì 14 agosto nei boschi che circondano San Donato in Poggio, nel territorio comunale di Barberino Tavarnelle (Firenze).
Le fiamme
Le fiamme si sono propagate rapidamente, complice la bassa umidità e il vento di nord‑est, condizioni che hanno favorito l’avanzata del fronte e reso necessario un intervento immediato.
I soccorsi
La macchina dell’antincendio boschivo regionale si è attivata in pochi minuti: sul posto sono stati inviati tre elicotteri della flotta regionale e dieci squadre di volontari AIB, impegnati nel contenimento del fuoco e nella messa in sicurezza dell’area. La zona interessata è caratterizzata da boschi misti di quercia e resinose, «con un fitto sottobosco che rende più complessa l’azione di spegnimento e aumenta il rischio di propagazione», spiega la Regione in una nota. Proprio per la natura della vegetazione e per l’evoluzione del rogo, è in corso una valutazione sull’eventuale invio di ulteriori squadre e mezzi aerei, così da rafforzare il dispositivo di intervento e prevenire un ampliamento dell’incendio.
Aggiornamento 17,25
La Regione fa sapere alle 17,25 che l’incendio è in contenimento. Il massiccio intervento a terra con oltre venti squadre di volontari antincendi boschivi provenienti dalle province di Firenze e Siena, coadiuvate dai lanci di tre elicotteri regionali sotto il coordinamento di due direttori operazioni, ha limitato a 9 ettari la parte di bosco bruciata, scongiurando la rapida propagazione ad ulteriori 200 ettari di vegetazione boschiva in una zona di elevato pregio ambientale e turistico, con la presenza di abitazioni e agriturismi. In arrivo anche un Canadair che sarà utilizzato per mettere in sicurezza la parte di bosco più fitta. Per scongiurare possibili riprese del fuoco è in arrivo anche una macchina movimento terra che aprirà piste percorribili con mezzi fuoristrada e separerà la vegetazione bruciata da quella integra.
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