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Carrarese-Spezia, respinto il ricorso al Tar del tifoso ligure: lo stadio resta vietato

Carrarese-Spezia, respinto il ricorso al Tar del tifoso ligure: lo stadio resta vietato

Secondo i giudici l’interesse pubblico prevale su quello privato

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CARRARA Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Toscana ha pubblicato un decreto in merito al ricorso presentato da Gabriele Pierini contro il Ministero dell’Interno, la Prefettura di Massa-Carrara e la Questura di Massa-Carrara (non costituiti in giudizio), in relazione alla decisione prefettizia che dispone il divieto di vendita dei biglietti ai residenti nella provincia della Spezia, il divieto di utilizzo di biglietti già venduti a tali residenti e l’obbligo di vendita di biglietti nominativi per la partita Carrarese Calcio- Spezia Calcio del 19 gennaio 2025.

La richiesta del ricorrente era l’annullamento e sospensione degli effetti del decreto prefettizio, motivando che non sono presenti pregiudizi concreti di estrema gravità ed urgenza.

Il Tar ha rigettato l’istanza cautelare provvisoria, poiché il ricorrente non ha fornito prove sufficienti di un danno specifico e grave derivante dall’esecuzione del provvedimento. In sostanza l’interesse pubblico alla sicurezza prevale sull’interesse del privato. Negata quindi la sospensione dei provvedimenti. La trattazione collegiale è fissata per il 13 febbraio 2025, ovviamente fuori tempo massimo per la partita ma in caso di accoglimento potrebbe aprire la strada ad un’eventuale richiesta di risarcimento danni.

Quindi il decreto del Tar respinge la sospensione immediata e riconferma la validità del provvedimento prefettizio fino alla successiva valutazione collegiale. Carrarese-Spezia domenica 19 gennaio alle 17,15 si giocherà senza tifosi spezzini.

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