«L’assoluto silenzio del Comune ci preoccupa»
carrara
Prosegue a fatica l'attività della My Rhythm, associazione del presidente Bonuccelli, fiore all'occhiello della ginnastica carrarese per i risultati agonistici e punto di riferimento per numerose iscritte dai 3 ai 36 anni provenienti dal comune di Carrara e territori limitrofi, praticanti la ginnastica a livello amatoriale, promozionale ed agonistico.
Dopo aver sfruttato a pieno l'area verde concessa dal comune di Carrara, in particolare il Parco Falcone e Borsellino, dove l'attività si è svolta senza neanche un giorno di chiusura sotto la direzione delle tecniche Martina Opuratori ed Elena Quadrelli, oggi la scuola giallo-nera si trova senza una "fissa dimora". «Continuiamo con grande sforzo- commenta l'associazione dalla sua sede sociale di Marina di Carrara- a cercare di mantenere in attività le agoniste tramite gli allenamenti in piattaforma, cerchiamo di incoraggiarle, così come cerchiamo di far comprendere al settore amatoriale il grande impegno che c è nel cercare soluzioni alternative a quelle a cui eravamo abituate, ma l'assoluto silenzio da parte del Comune spaventa. Nonostante siano iniziate a giugno le richieste di concessione spazi adeguati per gli oltre novanta associati, nonostante l'intervento del comitato regionale, nelle persone del Presidente Fabrizio Lupi e la Dt sezione ritmica Sarah Lopes Pegna e addirittura del numero uno della Federazione Ginnastica d'Italia, il Presidente Gherardo Tecchi, che sottolineava nel suo comunicato indirizzato a sindaco e assessore allo Sport quanto questa situazione di stallo renda impossibile al Sodalizio predisporre un'adeguata programmazione, anche in considerazione delle accresciute difficoltà legate alla nota emergenza pandemica, ad oggi la My Rhythm continua a non avere risposte. L'idea di chiudere non è mai stata presa in considerazione, ma solo quella di adattarsi a spazi non ottimali, compensando a queste lacune investendo nella preparazione e formazione dello staff tecnico. Ne è un esempio la partecipazione della responsabile tecnica ai moduli per l'ottenimento della qualifica di terzo livello, al momento il percorso di formazione di più alto livello offerta dalla Federazione nazionale». —
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