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Dopo il Foro italico Musetti vince a Forlì contro Gabashvili in un’ora 6-2, 6-4
carrara
Vittoria all'esordio nel tabellone romagnolo per Lorenzo Musetti. A distanza di una manciata di giorni, il diciottenne di Carrara si è spostato da Roma, dalla terra battuta del Foro Italico per gli Internazionali d'Italia, al Challenger di Forlì. Un programma che ci aveva annunciato poco dopo l'uscita agli ottavi direttamente il coach Simone Tartarini, non prima di aver tracciato un bilancio più che positivo dell'esperienza romana in cui il vincitore degli Australian Open 2019 Under aveva battuto “big” del tennis come Wawrinka e Nishikori, dopo 3 vittorie nelle qualificazioni per accedere al main draw romano.
Ebbene, dopo l'importante esperienza, Musetti è tornato in campo negli Internazionali di Forlì, con wild card, contro Teymuraz Gabashvili. Il match, valido per il primo turno, è terminato con il punteggio di 6-2, 6-4, in 1 ora e 25 minuti, in favore del carrarese. Ora, ad attenderlo, ecco lo statunitense Francis Tiafoe, primo del tabellone (67esimo del ranking Atp).
Il secondo turno è in programma la giornata odierna (mercoledì). «Cosa ho pensato quando ho saputo che avrei giocato contro Wawrinka sul centrale? “Che sfiga”. Durante il match ho pensato a come metterlo in difficoltà, senza guardare troppo il punteggio che procedeva in mio favore: averlo battuto è un grande orgoglio, è stato il momento più bello della settimana, mi veniva da piangere. Le parole di Jannik Sinner mi hanno fatto piacere, ma penso che lui attualmente sia avanti. Rafa Nadal? Non mi aspettavo i suoi complimenti. È umile e genuino. Senza il mio coach Simone Tartarini queste vittorie non sarebbero state possibili», le parole di Musetti alla conferenza stampa di presentazione a Forlì, riprese da Federtennis. —
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