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La Carrarese fa un tuffo nel passato

La Carrarese fa un tuffo nel passato

La Lega Pro assomiglia alla vecchia serie C che vide gli azzurri protagonisti

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CARRARA. Vecchia, cara serie C. Ritorno al passato per la Carrarese. Azzurri che, a partire da agosto, torneranno indietro di 36 anni quando esisteva una sola serie C con sessanta squadre divise in tre gironi. La Lega Pro rispolvera la formula in vigore fino alla stagione 1977-78 sperando di dare nuova linfa al campionato di terza serie. In quell’ annata gli azzurri conquistarono con Corrado Orrico la promozione dall’allora serie D alla successiva e prima C2 della storia calcistica italiana dove si classificarono al quarto posto.

A differenza di allora, oggi ci sono anche playoff e playout. È bene ricordare cosa cambierà a partire dal prossimo 31 agosto, data della prima giornata della nuova Lega Pro unica, cominciando dai criteri per la promozione. La prima di ognuno dei tre gironi andrà direttamente in serie B. La quarta squadra promossa uscirà dai playoff ai quali parteciperanno le seconde e terze classificate più le due migliori quarte dei tre gironi per un totale di otto squadre. Per stabilire le due migliori quarte si prenderanno in considerazione i punti conseguiti nei rispettivi gironi. In caso di parità di punti, conteranno la differenza reti e poi i gol fatti o quelli subiti. Nel primo turno la migliore seconda incontrerà la peggiore quarta e la seconda tra le seconde l’altra quarta classificata.

Poi la terza in graduatoria tra le seconde affronterà la peggiore delle terze e la prima delle terze sfiderà la seconda delle terze. Si giocherà in una gara secca, in caso di parità verranno disputati tempi supplementari e rigori. Semifinali e finali, invece, avranno partite di andata e ritorno con l’andata in casa della peggio classificata. Se dovesse esserci parità dopo il doppio turno conterà la differenza reti. Poi eventualmente supplementari e rigori.

L’ultima in classifica di ciascun girone andrà in serie D. I playout vedranno impegnate le squadre dal penultimo al quintultimo posto con doppio turno di andata e ritorno. Le perdenti retrocederanno tra i dilettanti. In caso di parità conterà la differenza reti e poi la posizione in classifica. Insomma, sarà una lunga maratona. Un campionato lunghissimo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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