Massa, caso Giacomo Bongiorni: due dei giovani coinvolti indagati per una precedente aggressione
L’esistenza dell’episodio evidenziata dai legali del cognato del 47enne morto in centro a Massa nell’aprile 2026
MASSA. Eduard Alin Carutasu e il pugile diciassettenne, rispettivamente imputato e indagato per la morte del quarantasettenne Giacomo Bongiorni, sarebbero coinvolti anche in un procedimento per un'aggressione avvenuta l'11 giugno 2025 in una discoteca di Montignoso. Per Carutasu la Procura di Massa ha chiesto il rinvio a giudizio.
La ricostruzione
Secondo la ricostruzione contenuta negli atti, il giovane avrebbe agito «in concorso materiale e morale con più di cinque soggetti», tra cui il minorenne e altre persone rimaste non identificate. La vicenda sarebbe nata per "futili motivi", dopo che uno dei ragazzi presenti aveva accidentalmente urtato il braccio di una delle persone coinvolte. Carutasu, secondo l'accusa, avrebbe colpito più volte con calci e pugni un giovane, facendolo cadere a terra, e avrebbe poi proseguito l'aggressione all'esterno del locale.
La vittima, secondo l'accusa, aveva riportato lesioni giudicate guaribili in sette giorni. Un altro ragazzo, intervenuto in difesa dell'amico, sarebbe stato a sua volta aggredito, riportando una frattura delle ossa nasali con una prognosi di 30 giorni.
Il procedimento per l'aggressione è confluito nel fascicolo relativo alla morte di Bongiorni.
I legali
A evidenziare l'esistenza di questo episodio sono gli avvocati Pietro Bogliolo e Marco Marino, difensori di Gabriele Tognocchi, cognato di Bongiorni, a sua volta imputato per rissa e parte civile per le lesioni riportate nella notte della morte del quarantasettenne, e della compagna della vittima. La tragedia, come noto, accadde nella notte tra l’11 e il 12 aprile scorsi in piazza Palma a Massa.
I legali sottolineano quello che ritengono un elemento indicativo della presunta natura violenta di Carutasu e del diciassettenne. Il processo per la morte di Bongiorni è fissato per il 7 dicembre con rito abbreviato.
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