Noleggia un’auto per 24 ore, poi se la tiene: rintracciato in Lunigiana (e denunciato)
La società di noleggio aveva denunciato l’appropriazione indebita: decisivo il lavoro della polizia locale, che ha recuperato la Renault Captur in meno di 24 ore sulla Statale 63 del Cerreto
FIVIZZANO. Nei giorni scorsi all’amministrazione centrale di una grossa società di noleggio veicoli è pervenuta la notifica di un verbale per autovelox trasmesso dalla polizia locale di Santo Stefano di Magra. L’auto in questione era stata noleggiata, quindi la ditta è stata immediatamente esonerare da ogni responsabilità.
Ma non è tutto: la stessa amministrazione centrale del noleggio, con sede legale all’estero, ha comunicato che sulla stessa auto, una Renault Captur, l’amministratore delegato, tramite lo studio legale del quale si è avvalso, insisteva una querela per appropriazione indebita, regolarmente depositata presso la competente autorità giudiziaria.
La sovrintendente dell’Ufficio Verbali del comando della polizia locale di Santo Stefano di Magra, coordinandosi con la polizia locale di Fivizzano, dove il soggetto in questione risultava avere interessi, ha innescato una serie di accertamenti che hanno contribuito a rintracciare il responsabile.
La pratica è arrivata a Fivizzano e le indagini sono state condotte dagli agenti del comando della polizia locale fivizzanese, e coordinate dal comandante Andrea Prassini. In poco meno di 24 ore la Renault Captur è stata bloccata sulla Strada Statale 63 Valico del Cerreto, all’altezza di località Verrucola. L’uomo, 55 anni residente nella provincia di Massa-Carrara, è stato condotto in comando dagli agenti di Fivizzano e l’auto gli è stata sottratta dalla disponibilità.
Contattata l’amministrazione della società di noleggio per la riconsegna, lo stesso amministratore delegato in persona ha inviato due persone incaricate al ritiro, che sono giunte a Fivizzano il giorno successivo e hanno consegnato una lettera di compiacimento al comandante Prassini e ai suoi agenti.
Giovedì scorso anche il sindaco di Fivizzano Gianluigi Giannetti ha voluto complimentarsi sia con tutti i componenti del comando di Fivizzano, sia con la collega di Santo Stefano di Magra, consegnando loro formale encomio all’interno dell’ufficio del primo cittadino anche alla presenza del vice sindaco Giovanna Gia e dell’assessore Riccardo Ballerini. L’uomo è stato quindi denunciato all’autorità giudiziaria per il reato di appropriazione indebita e rischia la pena della reclusione fino a cinque anni e la multa fino a 3mila euro.
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