Massa-Carrara, violenza domestica: provvedimenti per quattro uomini
In tre casi era l’uomo ad usare violenza nei confronti della propria moglie o compagna, nel quarto i comportamenti molesti e persecutori di un uomo nei confronti del padre e del suo nucleo familiare
MASSA. Continua a essere, purtroppo, di scottante attualità il tema della violenza domestica e della violenza di genere, nel contesto del territorio locale. Nuovi casi sono emersi dal lavoro quotidiano delle forze dell’ordine. Fa sapere infatti la Questura di Massa Carrara che «nell’ambito dei servizi di prevenzione e contrasto alla violenza domestica e di genere, la Questura di Massa Carrara ha emesso quattro distinti provvedimenti di ammonimento nei confronti di altrettanti uomini».
I provvedimenti
Tre delle misure emesse scaturiscono da episodi di violenza domestica: in ciascuno di questi casi era l’uomo - marito o compagno - ad usare violenza nei confronti della propria moglie o compagna. Il quarto provvedimento, invece, è stato emesso dalla Questura a seguito di comportamenti molesti e persecutori di un uomo nei confronti del padre e del suo nucleo familiare. Ciò a testimonianza, come viene ribadito, che «il fenomeno non interessa solo le relazioni di coppia o convivenza, ma può coinvolgere qualsiasi legame familiare o affettivo». I provvedimenti sono stati disposti dalla Divisione Anticrimine della Questura di Massa Carrara, una volta giunti all’esito delle rispettive istruttorie amministrative. «L’ammonimento del Questore - viene sottolineato - è una misura amministrativa preventiva e monitoria: non costituisce una condanna né una sanzione penale. Il destinatario viene formalmente diffidato dal reiterare le condotte contestate ed è avvertito che, in caso di recidiva, scatterà la denuncia all’Autorità Giudiziaria, procedibile anche d’ufficio, nei casi previsti dalla legge. Nel rispetto della presunzione di non colpevolezza e della riservatezza delle parti, tali misure hanno una finalità esclusivamente preventiva e non equivalgono all’accertamento definitivo di responsabilità penali».
L’appello della Questura
Con l’occasione, la Questura di Massa Carrara tiene a rinnovare «con forza l’appello a tutte le persone vittime di violenza e/o di atti persecutori affinché si rivolgano con fiducia alle Forze dell’Ordine. L’obiettivo primario delle istituzioni è rompere l’isolamento e la paura, garantendo ascolto qualificato, tempestivo e protetto: presso ogni Questura operano sezioni specializzate capaci di accogliere le vittime nella massima riservatezza».«La violenza fisica - conclude la nota della Questura - è quasi sempre il culmine di un percorso di soprusi continui. È essenziale non sottovalutare i cosiddetti "reati-spia", ovvero minacce, ingiurie, percosse, danneggiamenti, violazioni della sfera privata, comportamenti intimidatori o forme di controllo economico e psicologico. Riconoscere questi primi segnali d’allarme e segnalarli tempestivamente permette alle autorità di valutare il rischio e attivare gli strumenti di tutela del "codice rosso" prima di un’irreparabile escalation. In caso di pericolo immediato - si conclude - si ricorda di contattare tempestivamente il numero unico di emergenza 112».
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