Il Tirreno

Violenza

Carrara, accoltella alla gola un 32enne: arrestato per tentato omicidio. L’episodio choc in pieno giorno

di Giovanna Mezzana
Carabinieri in zona Doganella (foto di archivio)
Carabinieri in zona Doganella (foto di archivio)

Paura in zona Doganella a Marina di Carrara: scoppia una lite per la droga, finisce in carcere un 62enne

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CARRARA. È finito in carcere, a 62 anni di età, per aver accoltellato alla gola un giovane poco più che trentenne. Adesso dovrà rispondere – è l’ipotesi di reato più accreditata – di tentato omicidio: in un’aula del Tribunale di Massa dovrebbe essere fissata per oggi l’udienza di convalida dell’arresto dell’uomo, messo a segno dai carabinieri.

Scoppia l’alterco

Siamo alla Doganella, quartiere cittadino tra i più popolosi dove negli ultimi tempi si sono verificati episodi che hanno avuto effetto sulla quiete dei residenti, basti ricordare in piena estate l’incendio all’ora di pranzo, di domenica, in un appartamento al primo piano che ha costretto i condomìni di una palazzina a posare forchette e coltelli e a precipitarsi giù dalle scale. È il primo pomeriggio di lunedì 21 settembre quando scoppia un alterco tra due persone.

Il più anziano ha 62 anni, è di origine siriane, e ha già avuto a che fare con le forze dell’ordine. Il più giovane, invece, ha 32 anni e arriva dal Marocco. Non è chiaro quale sia il motivo del contendere, certo è che sono questioni di droga ad accendere la miccia della disputa.

Il coltello

Spunta un coltello, all’improvviso. È il 62enne ad avere in pugno l’arma bianca e succede che sferri una coltellata alla gola del giovane. 

Non è facile ricostruire cosa accada nei minuti successivi: certo è che qualcuno suona il campanello d’allarme e di fronte al supermercato Carrefour Express di viale xx Settembre – siamo ormai davanti a piazza Menconi a Marina – i soccorritori del 118 portano aiuto al giovane ferito. Ha un’emorragia in corso ma è cosciente. È stato fortunato.

L’intervento dei carabinieri

Arrivano i carabinieri che bloccano l’aggressore. Dopo la verifica di quanto accaduto, l’uomo viene portato in carcere, in attesa dell’udienza di convalida.

Emerge che il 62enne era già stato coinvolto in episodi violenti. Intanto, i residenti della Doganella cominciano a perdere la pazienza: capita troppo spesso, secondo loro, i che carabinieri o polizia di Stato debbano intervenire nel quartiere.

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