Fisco
Allerta meteo e lavoro, l’accordo a Carrara: così i dipendenti di Nausicaa non perderanno giorni – I dettagli
L’intesa pilota dei sindacati: in caso di stop obbligato dell’attività per il maltempo, i dipendenti potranno seguire corsi di formazione aziendali
CARRARA. Un accordo “pilota” fra Nausicaa e Funzione Pubblica Cgil, cisl e Uil scioglie il nodo dello stop obbligato al lavoro in caso di allerta meteo. «I cambiamenti climatici degli ultimi tempi – spiega Alessio Menconi, segretario generale funzione pubblica Cgil Massa Carrara – hanno creato una situazione di disagio estremo per le lavoratrici ed i lavoratori della nostra provincia, costretti a perdere giornate di lavoro con conseguente decurtazione in busta paga, ogniqualvolta le allerte meteo, sempre più frequenti, prevedono la chiusura dei servizi».
E se in Lunigiana «il problema per i servizi socio- educativi era già stato risolto grazie a un accordo con le cooperative che gestiscono il servizio e la Società della salute quale committente degli appalti – aggiunge – sulla costa registriamo un avanzamento nel territorio di Carrara, grazie all’accordo firmato in data 11 settembre 2026, mentre permane una situazione di criticità nel territorio di Massa. Criticità che intendiamo risolvere a stretto giro attraverso il tentativo di mettere al tavolo l’amministrazione comunale di di Massa e le cooperative che gestiscono i servizi alla persona».
In qualità di segretario della Funzione Pubblica Cgil, Menconi si dice soddisfatto «per la firma dell’accordo sulle allerte meteo per il personale dei servizi sociali ed educativi dell’azienda partecipata Nausicaa».
L’accordo
Dopo mesi di trattativa, in base all’accordo da adesso «lavoratrici e lavoratori potranno, in caso di allerta con conseguente chiusura dei servizi, partecipare ad attività formative senza così subire alcuna perdita della retribuzione. Come Funzione Pubblica Cgil rivendichiamo questo risultato, ottenuto assieme a Cisl e Uil, grazie anche alla disponibilità al confronto dimostrata dall’azienda anche nei momenti di scontro in cui si è resa necessaria la presenza dell’ente affidatario dei servizi».
Durante l’incontro, «alla presenza dell’assessore alle partecipate, l’ azienda si è resa disponibile anche a un aumento temporaneo dell’indennità chilometrica per le/i dipendenti che utilizzano il mezzo proprio per ragioni di servizio, per far fronte all’emergenza aumento carburante degli ultimi mesi, nonché a inviarci bozza di ulteriore accordo per definire la Banca etica solidale, un istituto con cui lavoratrici e lavoratori, in un ottica solidaristica e in maniera volontaria, possono cedere ad altri colleghi in difficoltà le giornate di ferie aggiuntive. Su questo attendiamo di siglare a breve un ulteriore accordo relativo agli argomenti ancora in sospeso».
Menconi conclude sottolineando che «rimanendo sempre attenti e vigili, riteniamo proficue per lavoratrici e lavoratori le relazioni sindacali all’interno della partecipata Nausicaa».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
